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Aggiornamento Salmonella #aPaderno Sodexo chi?

Ad oggi risultano 33 casi accertati di Salmonella a Paderno Dugnano.
Le mense scolastiche padernesi sono state gestite da A.GE.S negli ultimi 15 anni.
A.GE.S è una società per azioni dei cittadini di Paderno Dugnano, il suo capitale sociale è infatti totalmente posseduto dal Comune, ed è l’azienda che ha effettuato il bando per la refezione scolastica.
La multinazionale francese SODEXO ha vinto il bando ed ha in appalto le mense delle scuole padernesi dal primo agosto 2014 fino al 31 luglio 2015.
Ma chi è SODEXO? Chi nutre i nostri figli ogni giorno a scuola? Ecco quanto abbiamo trovato da una semplice ricerca:
http://www.romagnaoggi.it/cronaca/forli-electrolux-camerani-operai-sfamati-dalla-multinazionale-della-salmonella.html
http://www.corriere.it/esteri/12_ottobre_06/germania-11mila-bambini-intossicati-fragole-sodexo_9408e1f0-0f7f-11e2-8a30-964199cb16b3.shtml
http://www.villacidro.info/2012/11/pasta-coi-vermi-alla-scuola-elementare/#.VGdcVn-9KSM
http://www.ilcorrieredellacitta.com/cronaca/mense-scolastiche-dubbi-sui-tortellini.html

Ad oggi non si conosce ancora la causa del contagio di salmonella nelle scuole padernesi. Ad oggi però, grazie alle informazioni reperibili in internet, sappiamo i precedenti della multinazionale francese SODEXO (http://it.sodexo.com/itit/default.aspx ).

È questo che vogliamo per i nostri figli? Una multinazionale francese che prende fragole surgelate in Cina per guadagnare sui pasti dei bambini? Come mai non è stato considerato lo storico di questa azienda, le referenze, e quant’altro non sia il solo e mero aspetto economico? In parte conosciamo la risposta: la legge non lo consente, ci sono criteri che la SODEXO soddisfa e non sono di competenza comunale. A noi non basta. Le leggi si cambiano. I comuni, i cittadini, i gruppi di genitori possono e devono non accontentarsi di un sistema che permette queste degenerazioni.

Il Movimento 5 Stelle è per il km0, ridare respiro all’economia locale, cibi biologici, mense scolastiche interne con fornitura diretta. Questa è la nostra direzione.

Qualsiasi azione, non violenta e legale, che i genitori delle scuole padernesi hanno deciso o decideranno di intraprendere per cambiare lo stato attuale delle cose, avrà il nostro appoggio. Nessun compromesso su queste tematiche è possibile. Insieme, si può.

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#Salmonellosi: Asl risponde ai quesiti del Movimento 5 Stelle

Di seguito riportiamo le risposte del direttore generale ASL 1 di Milano, dott. Giorgio Scivoletto, alle domande raccolte tra i cittadini dal M5S di Paderno Dugnano.

Tra le prossime azioni è in calendario la tipizzazione del batterio per capire il tipo di salmonellosi all’interno della classe D.

Ogni aggiornamento che riceveremo in merito al contagio lo renderemo immediatamente pubblico e trasparente.

riscontro in merito ai casi di Salmonellosi verificatesi nel Comune di Paderno Dugnano.

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CASI #SALMONELLOSI #APADERNO – AGGIORNAMENTI

 

Apprendiamo dal comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale che i casi di salmonellosi sino ad ora accertati sono 15 e quelli sospetti 12. Ciò significa che rispetto ai giorni precedenti si è avuto, un ovvio, aumento dei casi individuati.

http://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/binary/paderno_dugnano_2011/comunicati_stampa/comunicato_stampa_aggiornamento_su_salmonellosi.1415629816.pdf

Ciò significa che le prime dichiarazioni degli organi competenti, e in particolare dell’ASL, volte a calmare i genitori, anche con dichiarazioni prive di riscontro (le torte portate a scuola), erano quanto meno azzardate.

Ribadiamo, senza se e senza ma, la nostra richiesta di assoluta trasparenza e di completa informazione ai cittadini e ai genitori, ancor più giustificata dagli ultimi dati.

Rimaniamo nel frattempo in attesa che il Dottor Scivoletto dell’ASL1 risponda alle domande che gli abbiamo rivolto, e per la precisione

1) Quali sono stati nel dettaglio i controlli effettuati e quali sono stati gli esiti?
2) Sono stati effettuati esami specifici e quali sono gli esiti?
3) La società Sodexo quali procedure ha in atto per l’applicazione del haccp e decreto legislativo 193/2007?
4) quali elementi scientifici ha per dire che sono state le torte delle mamme? Tutti i bambini con salmonella accertata hanno partecipato  alla castagnata?
5) cosa intende per servizio mensa? Dove viene cotto il cibo o dove viene distribuito?
6) Su che basi i controlli attuali dell’ASL escludono contaminazioni di salmonella di 2 o 3 settimane fa?

Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti

Aggiornamenti Salmonella #aPaderno: voce ai cittadini!

Riportiamo fedelmente le dichiarazioni del Direttore Generale ASL MIlano1 dott. Giorgio Scivoletto e di seguito le domande che gli abbiamo inviato direttamente. Ringraziamo i cittadini che hanno contribuito inviandoci i loro suggerimenti.

Le parole del dott. Scivoletto:

“Dal controllo non sono stati rilevati inconvenienti igienici. Le procedure, il controllo della temperatura è risultato nella norma e non vi sono ne alimenti preparati né materie prime riferibili ai pasti potenzialmente incriminati nei giorni precedenti.

Pertanto, si è ritenuto di non dover adottare alcun provvedimento restrittivo nei confronti dell’azienda incaricata alla refezione scolastica di Paderno Dugnano. Si ricorda che su circa 3.000 pasti somministrati quotidianamente, sono stati al momento registrati 9 casi di Salmonellosi e quindi stiamo cercando di approfondire per risalire alla causa scatenante”

La nostra risposta

“All’attenzione del dott. Scivoletto

Buonasera,
Prendendo atto di quanto da Lei dichiarato nelle scorse ore nel merito dei casi di Salmonellosi a Paderno Dugnano, le chiediamo cortesemente, a tutela dei figli di molti genitori padernesi, di rispondere quanto prima  alle seguenti domande:

1) Quali sono stati nel dettaglio i controlli effettuati e quali sono stati gli esiti?
2) Sono stati effettuati esami specifici e quali sono gli esiti?
3) La società Sodexo quali procedure ha in atto per l’applicazione del haccp e decreto legislativo 193/2007?
4) quali elementi scientifici ha per dire che sono state le torte delle mamme? Tutti i bambini con salmonella accertata hanno partecipato  alla castagnata?
5) cosa intende per servizio mensa? Dove viene cotto il cibo o dove viene distribuito?
6) Su che basi i controlli attuali dell’ASL escludono contaminazioni di salmonella di 2 o 3 settimane fa?

Le comunichiamo inoltre che renderemo pubbliche le sue risposte per correttezza e trasparenza.

I portavoce Consiglieri Comunali

Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano
Emiliano Abbati, Achille Cezza”

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Casi di salmonellosi nelle scuole padernesi

Il nostro portavoce in Consiglio Comunale Emiliano Abbati, con alcuni genitori di Calderara hanno incontrato il sindaco per approfondire i motivi della comparsa di casi di salmonella tra gli alunni di alcune scuole padernesi. È stata data disposizione all’ASL di fare dei controlli alla mensa.

Non appena saranno disponibili nuove informazioni, pubblicheremo tempestivamente gli aggiornamenti.

Vi invitiamo intanto a leggere e seguire i consigli che troverete in questa lettera dell’Asl.

asl1asl2

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Alparone e la leggenda Metropolitana

#predicabene e #razzolamale

Nel commentare la sua nomina a presidente della Commissione Istruttoria della Città Metropolitana, il Sindaco Marco Alparone afferma “Aver nominato alla presidenza di questa commissione un rappresentante della minoranza è un buon segnale per il lavoro di condivisione che tutto il Consiglio Metropolitano dovrà svolgere nell’interesse di una comunità……” http://goo.gl/mQnkTt

Se il Sindaco crede davvero in quanto afferma allora ci chiediamo per quale motivo nelle commissioni comunali, istituite a Paderno Dugnano, TUTTI i Presidenti e Vicepresidenti siano consiglieri comunali appartenenti alla maggioranza, ad eccezione del Vicepresidente della commissione legalità (al PD ovviamente). “Casualmente” unica commissione in cui non è presente il M5S.

Le minoranze vanno ascoltate e investite di cariche istituzionali importanti per tutelare la democrazia solo quando il nostro stesso sindaco appartiene alla minoranza? Oppure a Paderno è stata la paura di una presidenza targata M5S?

Sindaco Alparone conosce il significato della parola coerenza o da politico navigato gira come le banderuole al cambiare del vento?

I cittadini si augurano che nel ruolo che le è stato affidato sia più coerente di quanto lo sia stato, sino ad ora, per la nostra città.

MoVimento 5 Stelle Paderno Dugnano

#coerenzagrazie #aPaderno

LA VERITA’ SULLA SCUOLA: PER UNA CRITICA DELLE DISEGUAGLIANZE

Vi aspettiamo!!

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Il nostro Ordine del Giorno sul consumo di suolo e fiume Seveso

Nella seduta odierna del Consiglio Comunale, che avrà inizio alle 19.30, si discuterà anche del nostro OdG, presentato il 22 Ottobre scorso, per impegnare Sindaco e Giunta a  mettere in atto tutte quelle azioni preventive utili a ridurre il fenomeno di esondazione del Seveso. Perchè le vasche di laminazione non sono la soluzione del problema .

Questo il link per la diretta audio del Consiglio Comunale

http://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/servizi_online/consiglio_comunale_online/consiglio_comunale_audio/

22.10.2014 OdG Vasche di laminazione22.10.2014 OdG Vasche di laminazione2

 

 

Una soluzione…? Meglio una strategia! #RifiutiZero #NoInceneritori #TutelaAmbiente&Salute

L’attuale Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti ha funzioni in materia di ambiente, ecosistema, tutela del patrimonio marino e atmosferico. Il Ministro coordina e sovrintende al Codice dell’Ambiente avendo inoltre competenze in materia di tutela del suolo. Il 22 agosto 2014 durante un ‘intervista, in merito al problema della “terra dei fuochi e il piano dei 100 giorni”, ha dichiarato che la popolazione e le amministrazioni locali devono trovare delle soluzioni alternative nel breve tempo o smettere di opporsi alla costruzione di nuovi inceneritori. Nel 2013, è stato presentato all’Unione Europea un piano che prevede la costruzione di nuovi impianti, i cosi detti termovalorizzatori.
Il sig. Galletti ha dimostrato di non sapere come si differenzia la plastica, al contrario di suo figlio undicenne. Il sig. Galletti fa vivere tutta la sua famiglia a tre chilometri da un inceneritore, perché si fida della scienza. Se volete leggere l’ intervista completa, che merita in ogni sua parte, la potete trovare a questo link.
www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/terr…100-giorni.aspx

Paderno Dugnano cosa ha a che fare con gli Inceneritori?

In Lombardia sono presenti 13 impianti per il trattamento dei rifiuti soldi urbani tramite incenerimento. A questi impianti vanno sommati gli inceneritori di rifiuti speciali, i cementifici, le acciaierie e tutte le aziende, che nei loro processi produttivi, prevedono la combustione o necessitano di inceneritori interni come: la Vetrotex di Besana Brianza, l’ Euticals di Origgio e le Acciaierie del gruppo Riva (quelli dell ‘ILVA di Taranto) a Caronno Pertusella.
Il 2 luglio 2013,con il voto unanime di Pd, PdL, Lista Ambrosoli, Lega e Civica Maroni è stata approvata una mozione proposta da Movimento 5 Stelle che blocca l’ampliamento di tutti gli inceneritori presenti in Lombardia. Eppure l’articolo 35 dello “Sblocca Italia”, approvato il 12 settembre 2014 prevede la costruzione di nuovi inceneritori poichè “tali impianti di termotrattamento costituiscono infrastrutture e insediamenti strategici di preminente interesse nazionale ai fini della tutela della salute e dell’ambiente.”
Noi padernesi abbiamo il nostro inceneritore di rifiuti speciali a Incirano, un ricorso per la costruzione di un nuovo inceneritore al Villaggio Ambrosiano, che con questo decreto non ci fa dormire la notte e la Leganti naturali srl.. Viviamo a 4,5 km dal camini del forno di Desio e a 9,5 km da quello di Sesto San Giovanni.

La Stella gialla rappresenta la nostra città e i punti rossi i termovalorizzatori.
Forse le immagini rendono meglio l’idea!
https://mapsengine.google.com/map/viewer?mid=z4wwTP7nIs9c.kZGVqK0U-3Is

Esimio Sig. Galletti, chi nega la pericolosità e l’ inutilità dei termovalorizzatori, è complice o direttamente interessato a questo business . Il piano finanziario del comune di Paderno Dugnano lo dimostra! Il nostro comune, per lo smaltimento e il trattamento del rifiuto indifferenziato di 48.000 abitanti circa , spende un milione e mezzo di euro l’ anno.

L’alternativa esiste e si chiama “Strategia rifiuti zero”.

#Galletti e Renzi 800Altre bugie#

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Le stelle non fanno ‪#‎opposizione‬, ma ‪#‎riEvoluzione‬.

Noi non siamo un’opposizione, bisogna avere il coraggio di rendere esplicito questo concetto.

Il Movimento non nasce e non finisce nelle istituzioni, non è una forza parlamentare o consiliare. C’è il mondo fuori da quelle stanze ed è lì che lui respira, cresce e lascia il suo segno nella storia. Le istituzioni sono uno degli strumenti utili a raggiungere lo scopo di generare una nuova sensibilità sociale, una diversa concezione dei rapporti tra esseri umani, tra uomo e Terra, tra cittadini e potere. Dopo, qualcuno raccoglierà l’eredità di questo cambiamento ed entrerà davvero nelle istituzioni per farne parte. Anzi, se avremo lavorato bene, dovranno raccoglierla tutti perché non si potrà più tornare indietro. Non lo so se fra questi ci sarà qualcuno di noi, ma non sarà comunque lo stesso fenomeno, sarà altro. Non si può essere allo stesso tempo causa ed effetto, si finisce per diventare un mostro che, giustamente, viene percepito come aberrante da chi non gli è affezionato. Dobbiamo ricordarci che il nostro ruolo è lavorare fra la gente e con la gente, combattere le sue battaglie e convogliarle verso un’idea coerente di società nuova, più equa e con un minor livello di sofferenza, scatenare nelle menti di tutti un cambiamento indelebile di coscienza sociale.

I mezzi di comunicazione, i ruoli istituzionali e il resto sono tutti strumenti, nessuno dei quali è da snobbare ma nessuno dei quali può identificarsi con lo scopo stesso della nostra azione e riflessione politica.

Una mozione in meno, un’assenza in più da un’assemblea, ma una presenza in più ad un’agorà, in mezzo a un quartiere difficile, come ponte umano a favore di chi ha un problema o come scudo umano a opere ingiuste, su una cassetta della frutta a spiegare alle persone perché le loro sofferenze e le loro gioie le rendono affini, perché imparare a vivere in un mondo di empatia tra noi e con la Terra, per quanto difficile, è l’unico futuro possibile alternativo all’estinzione. Questo è il Movimento.

Il sistema può piegarci con la paura. Il sistema può, certo, comprare coi soldi, con briciole di potere o offrendo qualsiasi altro vantaggio che possa essere un buon sedativo per le pulsioni del proprio nemico. Ma non solo. Il sistema può lavorare anche in modo più raffinato ed evanescente, attraverso i nostri valori e non attraverso le nostre debolezze. Anche questi ultimi possono essere manovrati contro noi stessi, con effetti ben peggiori.

Il peggior nemico del Movimento non è, allora, l’opportunista che per interesse ne tradisce i principi, accettando doni e vantaggi o che, per paura, cede a ricatti e minacce provenienti da qualche antagonista esterno. No, il vero nemico interno al Movimento è chi, credendosi immune da debolezze umane meno superficiali e prosaiche di quelle finora dette, si lascia lentamente guidare fino a diventare egli stesso cellula del sistema in nome – e dietro lo scudo – di valori positivi quali il senso di responsabilità, l’obiettivo concreto, la necessità storica, lo spirito di solidarietà tra colleghi. Un bieco gioco di prestigio che fa rapidamente svanire il vero obiettivo, camuffandolo con questi alibi.

E così, Neo diventa Agente Smith, per citare Matrix.

E così è più dannoso un “buon amministratore”, che ha imparato a fare un ottimo uso delle briciole che il sistema gli butta a terra in nome dei valori di cui sopra, piuttosto che dieci “venduti”. Questi ultimi, infatti, saranno immediatamente identificati da tutti come nemici e, comunque, usciranno gioco forza dal gruppo d’origine. Il primo, invece, apparirà puro e resterà nel Movimento, spostandone pericolosamente il baricentro e distraendone le risorse.

Non facciamoci ingannare, gridiamo la nostra creatività, il nostro coraggio, la nostra libertà con irriverenza e ingegno, passione e risolutezza. In questo modo non perderemo mai.

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Le bugie hanno le gambe corte e il #M5S di Paderno Dugnano ottima memoria

Mina canta divinamente “parole, parole, parole….”, i meno conosciuti Jalisse a San Remo hanno vinto con “Fiumi di parole”. Con tante belle parole e promesse ai cittadini, il Sindaco Marco Alparone e la sua squadra hanno vinto a Paderno Dugnano. Ora sono finiti i tempi dei proclami e i riflettori si sono abbassati. Le prime verità emergono. A maggio, durante l’incontro tra i 3 candidati sindaco al Circolo Falcone e Borsellino, Marco Alparone ci raccontava che il finanziamento alle scuole private paritarie, che ammontava – e ammonta – a 400.000 euro annuali, votato e difeso strenuamente anche dalla sinistra padernese, era una necessità per sopperire alle carenze della scuola pubblica e fare pagare rette più eque. Grazie a questo importantissimo finanziamento coi soldi dei padernesi il buon senso ci porta a pensare che non sarebbero quindi aumentate le rette per i cittadini che portano i bambini alle paritarie di Paderno Dugnano. Non solo. L’ex assessore Ghioni, ora Consigliere Comunale di maggioranza, rincarò dicendo, testuali parole: “Allora se vince le elezioni il movimento 5 stelle aumenterete le rette scolastiche di queste scuole”. A distanza di 3 mesi quelle parole assumono un senso ben diverso e si palesano per quello che sono: MENZOGNE da campagna elettorale. Il 9 settembre 2014, primo giorno di scuola, ci si ritrova a pagare 10 euro al mese in più rispetto allo scorso anno. Questo accade in una delle 7 scuole paritarie presenti sul nostro territorio. Forse quella dei tuoi figli? No è un’ altra? I tuoi frequentano le DECADENTI scuole pubbliche? Poco importa ai politicanti padernesi.
Sono comunque circa 10.000€ in più all’anno di entrate anche se il finanziamento comunale “avrebbe dovuto garantire” un non aumento delle rette.
Le bugie sono servite solo per sedersi e tener calde le poltrone. Noi non ci stancheremo mai di denunciarle. E chissà che come i Jalisse anche la carriera di alcuni politici locali possa arrivare brevemente alla fine per lasciare spazio a Cittadini che antepongono la res-publica alla difesa della propria poltroncina.

#M5S #dallapartedellaScuolaPubblica #FattiNonRenzi (#FattiNonAlparone)

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M5S per i cittadini: 8 x 1000 all’edilizia scolastica. Ma i partiti frenano…

A conclusione di una lunga battaglia del Movimento 5 Stelle, concretamente a favore della scuola pubblica, abbiamo ottenuto questo risultato consultabile sul sito del governo  “la legge di stabilità 2014 ha previsto un’ulteriore categoria beneficiaria della quota dell’otto per mille Irpef a gestione statale relativa all’edilizia scolastica pubblica” http://www.governo.it/Presidenza/DICA/2_CONCERTAZIONE_AMMINISTRATIVA_MONITORAGGIO/Servizio_2/ottoxmille/ottopermille.html

Un’azione CONCRETA, TANGIBILE e completamente A FAVORE della SCUOLA PUBBLICA.

Ricordiamo invece che Regione Lombardia, e quindi Lega e centro destra, ha stanziato 30 milioni di euro per le scuole paritarie (quasi tutte Cattoliche). In continuità con quanto avviene in Regione, la giunta Alparone, con voto favorevole del centrosinistra stanzia per Paderno Dugnano circa € 400000 per la Scuola dell’Infanzia Paritaria (tutte cattoliche nella nostra città).

Finalmente grazie unicamente al MoVimento 5 Stelle arriveranno finanziamenti unicamente devoluti alla Scuola Pubblica.

E INVECE NO. Grazie al PD, questi finanziamenti saranno in parte tolti alla scuola pubblica, ANCORA UNA VOLTA A FAVORE DEI LUOGHI DI CULTO.

Ad oggi infatti la modulistica per richiedere l’8X1000 a favore dell’edilizia scolastica non è “pronta”. Si può fare infatti richiesta solo per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza rifugiati e conservazione beni culturali. Perché?

Perché deve essere approvato il decreto attuativo. Peccato che il documento inoltrato alla commissione bilancio in data 1 settembre, a firma del Ministro Boschi, aggiungeva di fianco alla voce Edilizia scolastica il FEC (ovvero Fondo per gli Edifici di Culto) che ha, come unica missione, la manutenzione e la conservazione di circa 750 edifici religiosi e non contempla scuole nel suo patrimonio.

Questo significherebbe diminuire l’importo da destinare all’edilizia scolastica.

I decreti attuativi e di ripartizione del fondo per l’edilizia scolastica sono stati emanati solo dopo numerosi solleciti del M5S, question time, impegni formali per il governo ed interrogazioni, ma il termine per l’accesso ai fondi da parte dei sindaci e degli enti interessati resta il 30 settembre. Una data assurda, visto che nessun ente ha ancora a disposizione i moduli e la documentazione tecnica da fornire per l’accesso a l fondo.

Il M5s in commissione bilancio alla Camera, ha chiesto, giovedì 11 settembre, una proroga fino a dicembre 2014 per dare il tempo a tutti gli enti di effettuare le richieste di accesso al fondo dell’edilizia scolastica e l’esclusione del Fondo per gli Edifici di Culto.

Intanto invitiamo l’amministrazione e l’ufficio edilizia scolastica di Paderno Dugnano a predisporre ugualmente i moduli per la richiesta di accesso al fondo perché la conferma del suo utilizzo potrebbe arrivare a breve.

Noi del M5S di Paderno Dugnano presenteremo, al primo consiglio utile, la nostra mozione, protocollata in Comune questa mattina.

Mozione 8xMille scuola-page-001

Mozione 8xMille scuola-page-002

 

 

 

 

 

 

 

 

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Assemblea pubblica sui “Nuovi diritti”

Il MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano, attento alla tematica dei nuovi diritti – come si può leggere nella Stella Cambiare, alle pagine 16 e 17 del programma elettorale (http://padernodugnano5stelle.it/wp-content…04/cambiare.pdf) – accoglie e condivide la raccolta firme promossa dal cittadino Gianni Rubagotti, per promuovere un’Assemblea Pubblica con la cittadinanza padernese sulle seguenti tematiche:

Diritto alla scelta delle cure (registro testamento biologico)
Diritto alla scelta su come formalizzare la propria relazione affettiva (registro delle Coppie di fatto)
Diritto a essere aiutati se discriminati per le proprie inclinazioni sessuali e se oggetto di violenza di genere (Sportello LGBTE e donna).

Riteniamo che un confronto aperto su tali tematiche a Paderno Dugnano sia un momento culturalmente importante per la cittadinanza, a prescindere dalla diversità di prospettive che si possono avere in merito.

Troverete il modulo raccolta firme per la richiesta dell’Assemblea ai nostri banchetti (domenica 14 Settembre ci trovate in via Tripoli di fronte alla chiesa; 21/22 settembre a Palazzolo Milanese in occasione della festa) e ad ogni nostro Meet Up (riunione attivisti) che si svolgono ogni martedì sera e giovedì 25 settmbre presso la Pizzeria Zio Pino in via Coti Zelati a Palazzolo Milanese.

Oppure potete scaricare il modulo (stampandolo fronte retro) e consegnarlo già compilato ai nostri incontri. assemblea Nuovi diritti raccolta firme

Per seguire gli aggiornamenti sulle tematiche dei nuovi diritti, vi segnaliamo questa pagina FB:

https://it-it.facebook.com/amicim5slgbt

Buoni diritti a tutti!
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Vasche di laminazione: chi vuole veramente difendere il territorio? (e chi continua a prendere in giro i cittadini)

Noi del M5S consideriamo le “vasche di laminazione” del fiume Seveso un progetto fallimentare in quanto costa oltre 100 milioni di euro, prevede un costo di 2 milioni di euro all’anno per la manutenzione e non risolve, a detta degli stessi progettisti, il problema delle esondazioni a Milano e nei comuni coinvolti.

Per “noi” intendiamo non solo il M5S di Paderno Dugnano ma anche i portavoce in Parlamento, in consiglio Regionale, nei comuni interessati dal Seveso con i quali abbiamo lavorato all’unisono per far emergere tutti i lati negativi di questo progetto e stiamo valorizzando tutti quelli alternativi che nel corso degli anni, non si sa perché, sono stati abbandonati:

– lo Studio MM (metropolitana milanese) del 2004 e ripreso nel 2011, dal costo di 70 milioni, per evitare il “tappo” che si forma in piazzale Istria, che prevede un canale scolmatore sotterraneo a Milano, da Niguarda a Ponte Lambro;

– il progetto Ianomi 2011 che prevede l’utilizzo di una vasca piccola a Varedo e una a Bresso là dove esistono già dei depuratori e che potrebbe portare via dal torrente una quantità di acqua pari ad una intera Vasca di laminazione, (costo 10 milioni di euro);

l’allargamento del canale scolmatore a Senago per i quasi 600 metri in cui il restringimento impedisce la piena efficienza del Canale stesso (progetto già esecutivo ma non ancora partito);

– la messa in sicurezza della rete fognaria dei comuni;

– le verifiche e la piena attuazione nei comuni dell’invarianza idraulica, ovvero, detto in modo più semplice, che chi edifica dovrà costruire anche un invaso in modo da annullare gli effetti idrologici negativi (chi più costruisce, più grande dovrà fare l’invaso di contenimento) ;

la pulizia delle aree golenali (ovvero le zone al fianco del fiume che se occluse ne restringono lo spazio aumentando la velocità dell’acqua);

A tutto ciò si aggiunge una critica a quello che è il solito metodo che si applica in Italia: punire i cittadini che hanno preservato parte del proprio territorio dall’urbanizzazione a discapito di chi ha costruito selvaggiamente dagli anni 50 ad oggi. Occorre una voce forte, ferma ed univoca che per una volta difenda gli interessi di chi si è comportato nell’interesse comune: le opere di interesse pubblico dovrebbero sempre partire da questo importante presupposto e non arrivare a risolvere le “emergenze” quando i danni sono causati in modo evidente dall’uomo.

E i partiti? Come al solito dobbiamo assistere allo squallido teatrino del “dire a livello locale il contrario di quello che si fa a livello regionale e nazionale”. Che dire!! Un metodo che ha pagato finora in termini di numeri di voti diretti o tramite liste civiche che a livello locale li hanno sostenuti camuffandosi dietro la frase fatta: “a livello locale sono diversi”!!! Diversi da chi?

A livello locale sono tutti bravi a dire “No alle vasche di laminazione”;

– ma cosa ci dice la giunta padernese di Centrodestra delle decisioni della giunta regionale? Visto che il Presidente della Regione, Maroni, in nome dell’emergenza, vorrebbe costruire immediatamente la vasca di laminazione prevista a Senago?

– E cosa ci dicono i consiglieri del Pd locale?

Visto che ieri, 29 luglio, è stato presentato, dai loro omologhi in regione, un ordine del giorno che chiede l’impegno da parte della giunta regionale per la realizzazione urgente di una seconda vasca di laminazione oltre a quella di Senago?

Questo odg non è stato nemmeno votato dal centrodestra!!! E’ stato bocciato, mentre è stato approvato quello del M5S che chiede fondi di sostegno ai cittadini colpiti dall’esondazione.

 

Le prime azioni politiche del MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano parlano chiaro: tutela della salute e del territorio padernese. Per farlo occorre innanzitutto ascoltare i cittadini, passare poi ad analizzare e approfondire il tema e infine lavorare su una strategia univoca e condivisa a tutti i livelli. Non è facile, non è veloce: ma quando si arriva ad una conclusione sappiamo che linea prendere.

Gli altri invece sono lì a girovagare, aspettare, prendere tempo, farsi vedere dai cittadini ma non a lavorare per e con loro.

E’ la storia di sempre, è la storia che si ripete, è la storia che noi da anni cerchiamo di spiegare alla gente, purtroppo non sempre con i risultati attesi.

Ma noi ci siamo e continueremo a portare avanti le istanze insieme ai cittadini.
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Tanto rumore per nulla: Consiglio Comunale atto II

Ieri sera durante il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano è andato in scena l’ennesimo spettacolo deprimente della finta contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra.

Ci riferiamo all’elezione del Vice-Presidente che – come da programma dell’ordine del giorno – si è svolta durante la seduta. Prima di entrare nel merito di quanto accaduto alcune premesse importanti.
Il Movimento 5 Stelle in queste settimane ha più volte dimostrato coi fatti che di fronte ad ogni buona proposta a favore dei cittadini e in linea con il nostro programma, indipendentemente dal fatto che arrivi da maggioranza o opposizione, non c’è alcuna remora a sostenerla apertamente. Nessuno scambio di favori, nessun do ut des, nulla in cambio e nessuna riflessione sulle stucchevoli logiche di partito che, per noi, sono un’inutile perdita di tempo. Solo il bene dei cittadini come faro per le nostre scelte.

Lo abbiamo dimostrato sostenendo apertamente l’interpellanza urgente presentata dalla Consigliera del PD Caputo (centrosinistra) nel corso del consiglio comunale di insediamento, con il PD stesso schierato contro il proprio consigliere. Lo abbiamo ribadito ieri sera migliorando e votando a favore dell’odg sulla Città Metropolitana presentato dal centrodestra.

Ma non solo. Il nostro intervento in merito alle Linee Programmatiche della giunta Alparone ha ribadito la nostra disponibilità a condividere le scelte purchè in linea con il nostro programma.

A fronte di questo comportamento lineare e coerente che ci contraddistingue abbiamo deciso di candidare come vicepresidente del Consiglio il nostro portavoce Achille Cezza. Perché le premesse sulle nostre azioni di queste settimane? Perché il ruolo di Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale è di garante del regolamento comunale per lo svolgimento corretto e super partes delle sedute di consiglio.

Quando abbiamo proposto la candidatura di Cezza si è subito percepito l’imbarazzo tra le fila del centrodestra. Il dilemma amletico con ottime probabilità verteva sull’indecisione tra l’ubbidire agli ordini di partito – e quindi astenersi e lasciare la vittoria sicura al candidato del centrosinistra -oppure prendere atto della nostra assoluta trasparenza e onestà e votare per un candidato super partes e maggiormente adeguato al ruolo.

Purtroppo le logiche politiche hanno avuto la meglio sulla libertà di espressione dei singoli consiglieri.

In perfetto stile nazional popolare del duo Renzusconi, anche a Paderno assistiamo a questo triste matrimonio.

Il Movimento 5 Stelle continuerà coerentemente ad appoggiare ogni proposta valida per la cittadinanza. Speriamo che, prima o poi, questo modus operandi possa diventare un virus infettivo anche tra altri Consiglieri Comunali.

Ad majora

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Assemblea Pubblica sulla Rho Monza

Con molto piacere apprendiamo della notizia che il Sindaco Alparone ha risposto positivamente alla richiesta dei cittadini, supportata dal M5S di Paderno Dugnano, e convocherà l’Assemblea Pubblica sul progetto di riqualificazione della Rho Monza per il 24 luglio. La notizia sarà ufficializzata nei prossimi giorni. assemblea

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Leganti Naturali e Rho Monza: fatti non parole

Le prime azioni politiche del MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano parlano chiaro: tutela della salute e del territorio padernese. Ecco l’agenda di quanto fatto fino ad oggi:

  • Il 19 Giugno abbiamo depositato la richiesta al sindaco Marco Alparone di emettere ordinanza sospensione lavori (protocollo n. 32549). A nostro parere i lavori si possono e si devono fermare per molti buoni motivi tra cui l’ultimo grave incidente con fuoriuscita di gas provocato dalla ditta GLF (Grandi Lavori Fincosit), tristemente nota per il recente arresto del suo presidente, Alessandro Mazzi, nell’ambito delle indagini sull’appaltificio del MOSE. Il M5S si oppone e si opporrà strenuamente all’invasione del nostro territorio di aziende legate al malaffare, utilizzando ogni mezzo legale possibile a nostra disposizione. A questa nostra sollecitazione il Sindaco risponde con un comunicato stampa in cui chiede “a Governo e a tutti gli Enti interessati alla riqualificazione della Rho-Monza di sospendere immediatamente le attività di pre-cantierizzazione fin quando non saranno chiariti quale intervento realizzare, quando e soprattutto quale tracciato”. Sindaco Alparone le chiediamo un sussulto di orgoglio. Faccia sospendere i lavori. Noi non ci tireremo indietro!
  • Il 23 Giugno durante il discorso di insediamento del capogruppo Emiliano Abbati è stata ricordata con forza la nostra posizione a sostegno del CCIRM sia con le bandiere del Comitato usate come mantelli, sia dalle parole di Abbati che in sede di Consiglio Comunale ha ribadito la nostra lotta senza compromessi all’ecomostro. Le parole sono seguite immediatamente dai fatti votando a favore della discussione dell’interpellanza urgente della consigliera PD Caputo. Peccato che lo stesso PD e il centro destra compatti hanno votato contro non ritenendo urgente la discussione dell’interpellanza.
  •  Oggi 25 giugno è stata depositata in Comune (protocollo n. 33596) la richiesta per un’assemblea pubblica con tutti gli attori interessati al vergognoso progetto per la realizzazione della Rho Monza a 14 corsie. Da sabato a martedì abbiamo raccolto più di 200 firme grazie al consistente aiuto del CCIRM (Comitato per l’Interramento della Rho Monza).
  • Sempre oggi è stata presentata (protocollo n. 33588) la richiesta di accesso agli atti per avere i dati delle centraline ARPA di rilevamento delle emissioni di ammoniaca prodotte dalla Leganti Naturali

Ora il Sindaco entro dieci giorni dovrà comunicare data di convocazione dell’assemblea o il diniego motivato.

#fattinonparole

E questo è solo l’inizio.

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Il nostro primo discorso in Consiglio Comunale

Ieri sera, all’insediamento del nuovo Consiglio Comunale non sono mancati i colpi di scena.
Verso la fine della seduta la consigliera Caputo del PD ha presentato un’interpellanza urgente sulla rho-monza. Urgenza a nostro parere assolutamente condivisibile. La maggioranza del sindaco Alparone e il PD stesso, in barba alla trasparenza e alla condivisone, hanno deciso di NON discuterla in aula. Le larghe intese funzionano così bene anche a Paderno Dugnano che il PD blocca con il centro destra la discussione di una proposta di un consigliere dello stesso PD. Siamo al teatro dell’assurdo con il biglietto pagato da onesti cittadini. Ma la coerenza tornerà di moda.
Solo il M5S e Insieme per Cambiare (che sosteneva il candidato del centro sinistra Antonella Caniato) ne hanno chiesto l’immediata discussione.

Dopo la bagarre abbiamo preso la parola per leggere il discorso di inizio mandato che di seguito riportiamo. Il sindaco ancora una volta non ha dato risposta in merito alle spese pazze sostenute in campagna elettorale. COSA AVRÀ DA NASCONDERE?
LA LEGA COSA DICE IN MERITO A QUESTO SILENZIO?

Cittadini, Presidente, Sindaco Consigliere e Consiglieri e membri della Giunta. Innanzitutto se parleremo al plurale ora e in futuro è perché tutto è condiviso da tutti gli attivisti a 5 Stelle della nostra città. Iniziamo questo primo intervento ringraziando i quasi 3.000 cittadini che con il loro voto hanno consentito per la prima volta l’ingresso del Movimento 5 stelle in consiglio comunale. Non solo 2 consiglieri, non solo i 3.000 cittadini che ci hanno votato ma l’ingresso diretto in consiglio di tutta la cittadinanza. I Consigli comunali sono il luogo di massima espressione di democrazia e di dibattito politico, a livello locale, e lavoreremo affinché così possa essere realmente e si possa aumentare sempre più la partecipazione della cittadinanza riguardo alle scelte del governo della città. Per questo motivo il nostro impegno principale sarà rivolto alla trasparenza, sia per quanto riguarda l’accesso alle informazioni quanto alla loro interpretazione. Cercheremo quanto più possibile di mantenere un linguaggio comprensibile anche per chi non ha a che fare direttamente con gli uffici comunali. Abbiamo costituito un gruppo solido che ha condiviso con i cittadini la propria convinzione politica, ascoltando, informando e cercando di coinvolgere tutti nella vita politica, superando le ideologie.  Abbiamo sottoscritto un preciso impegno morale che ci vincola al rispetto delle volontà e delle aspettative degli elettori; d’altro canto questo è un chiaro invito ai cittadini ad occuparsi della cosa pubblica e coinvolgerci direttamente nei loro progetti e nelle loro proposte. Il fatto di sedere per la prima volta in questo Consiglio Comunale è un punto di forza perché non siamo abituati a scendere a compromessi quando si parla di diritti dei cittadini. Diritti che difenderemo strenuamente. gruppo
Stiamo già utilizzando alcuni degli strumenti a disposizione e a mettere in atto le procedure previste dai Regolamenti Comunali dei quali intendiamo avvalerci per raggiungere gli obiettivi previsti dal nostro programma. Fatti non parole: un primo esempio sono la raccolta firme, che consegneremo domani, per chiedere l’indizione di un’assemblea pubblica sulla rho monza, e la richiesta di emissione di ordinanza sindacale per la sospensione dei lavori. Saremo corretti ma altrettanto intransigenti. Questo perché come cittadini, abbiamo assistito a numerosi Consigli comunali e se da un lato c’era la sufficienza ed a volte l’arroganza con cui la maggioranza trattava le istanze delle minoranze, declassando la discussione in Consiglio ad una sterile dialettica su decisioni già prese, dall’altro c’era spesso l’accettazione a questo stato di cose. Infatti ogni controversia era lasciata al solo dibattito e non abbiamo mai assistito a chiare e forti prese di posizione: parole e non fatti. Chiunque di noi parli in questa assemblea è portavoce di migliaia di cittadini che meritano il massimo rispetto. La nostra forza in consiglio sarà garanzia di trasparenza ed informazione alla cittadinanza. Siamo un movimento rivoluzionario. Ma la nostra è una rivoluzione interiore, di pensiero che ci porta a ripudiare ogni forma di violenza. Il sistema in cui ci muoviamo, sostenuto dalle altre forze politiche presenti in questo consiglio è oramai al collasso. Abbiamo bisogno di un nuovo modo di pensare la nostra comunità e soprattutto la comunità nella legalità.  E non parliamo solo di microcriminalità che comunque va combattuta in maniera più efficace, parliamo di Paderno Dugnano come triste e noto riferimento per l’ ndrangheta lombarda in particolare. La nostra è una lotta alla criminalità organizzata, e ai colletti bianchi, politici, imprenditori e a chiunque vede e decide di girare lo sguardo dall’altra parte. Chiediamo quindi sin da oggi che si possa insediare una nuova commissione antimafia con poteri più forti della precedente. E da subito ne rivendichiamo la presidenza, in continuità con l’impegno alla lotta alla criminalità organizzata che il movimento 5 stelle sta portando avanti a livello nazionale, regionale e, da oggi ancor di più a livello comunale. Vogliamo che eventi come il summit antimafia organizzato al circolo Falcone e Borsellino, luogo tristemente noto per il summit ‘ndranghetista, diventino un appuntamento fisso dove confrontarsi e discutere apertamente. Tutti sanno quali sono i giardini fioriti della criminalità organizzata: gestione rifiuti, consumo del suolo, edilizia e grandi appalti. Anche per questo motivo le nostre azioni politiche avranno da subito al centro alcune tematiche “calde” per il nostro territorio: inceneritore e controllo dell’aria, leganti naturali,eureco, amianto, manutenzioni staordinarie delle scuole pubbliche e, come avrete notato dai nostri mantelli, la rho monza. Eh si, perché è notizia di questi giorni che il governo renzi stia per dare priorità alle opere expo e ha confermato i finanziamenti pubblici assegnati al collegamento milano Venezia che comprende anche la Rho Monza. Alla faccia delle sue dichiarazioni in campagna elettorale, signor sindaco, con le quali spargeva ottimismo affermando che era l’unico dei tre candidati a pensare che i cantieri non sarebbero mai partiti. Bene la campagna elettorale è finita e i cantieri sono immediatamente partiti, quasi ci fosse un tacito accordo per mantenere tutto tranquillo sino al ballottaggio. E parlando di campagna elettorale non possiamo che ricordare la sua promessa fatta al sottoscritto di pubblicare i nomi dei suoi finanziatori e i costi della sua campagna elettorale faraonica a base di feste, cene al Ristorante Il Cavaliere, aperitivi in piscina, “gelatate” e tanto altro ancora.

Signor Sindaco il tempo delle chiacchiere da campagna elettorale è terminato. Ora servono i fatti. E noi, avendo memoria lunga e tanta voglia di indagare, non le faremo sconti.

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I prossimi appuntamenti

Questa sera il consiglio comunale, ore 20,30.
Il primo consiglio Comunale che vedrà due portavoce consiglieri del M5S: Emiliano Abbati e Achille Cezza. 
http://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/servizi_online/consiglio_comunale_online/consiglio_comunale_audio/
Domani sera, martedì 24 giugno, il Meetup presso la pizzeria Zio Pino, via Coti Zelati 7, alle ore 21.
i punti all’odg sono stabiliti dalle proposte che arrivano direttamente sulla piattaforma Meetup al seguente link
http://www.meetup.com/movimento5stellepadernodugnano/events/189855252/
Le nostre attività proseguono come sempre. Non ci fermiamo.
Partecipate, venite ai nostri incontri per proporre o anche per ascoltare.
Vi aspettiamo

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Richiesta di assemblea pubblica per la Rho Monza: parte la raccolta firme

Come già scritto il M5S di Paderno Dugnano ha presentato una richiesta di emissione di ordinanza da parte del Sindaco, anche alla luce della notizia di reato, per l’immediata sospensione, a titolo cautelativo, dei lavori presso il cantiere della Rho – Monza.

Nella stessa lettera abbiamo anticipato che partirà la raccolta firme per richiedere un’assemblea pubblica per un confronto tra le parti interessate e i cittadini. Ecco il modulo.

Per informazioni scrivete a paderno5stelle@gmail.com

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assemblea pubblica raccolta firme corretto-page-002Questo è il modulo in pdf da stampare fronte retro.

assemblea pubblica raccolta firme corretto

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