febbraio 2014

L’articolo 32 della Costituzione recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Il gioco d’azzardo va in direzione ostinata e contraria alle parole dei padri costituenti. Sotto gli occhi di tutti i cittadini, padernesi e no, negli ultimi anni si è verificato un moltiplicarsi di sale da gioco con slot-machine su tutto il territorio del Nord Milano, nonché la capillare diffusione di “apparecchi da intrattenimento” (alias videopoker) nella maggioranza dei nostri bar. In Italia abbiamo circa 19 milioni di scommettitori, di cui 3 milioni a rischio di Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) e 800 mila persone già sofferenti di GAP (studio IPSAD®: Italian Population Survey on Alcohol and other Drugs). Chi soffre di GAP non è moralmente debole, ha un disturbo mentale conclamato che porta alla distruzione della propria vita e di quella familiare. Questa è la triste fotografia odierna.
Il MoVimento 5 Stelle non scende a compromessi per la tutela della salute e si schiera, a ogni livello (nazionale, regionale e comunale), dalla parte dei cittadini e non di chi specula impunemente sul gioco d’azzardo. In tal senso, i FATTI parlano più delle opinioni.
A livello Nazionale, il M5S ha:
1) votato CONTRO l’emendamento della maggioranza (PD, R.I.P. PDL & Co.) che riduce dal 25% al 20% l’aliquota della sanatoria per concessionari di slot-machine;
2) proposto una mozione per la cancellazione dell’articolo 14 del decreto IMU, ovvero quello che prevede il condono per le società concessionarie di slot-machine: BOCCIATA dalle larghe intese. Grazie al governo Letta, invece di pagare 98 miliardi di multe, poi scontati dalla Corte dei Conti a 2,5 miliardi, i ‘signori dell’azzardo coi soldi degli altri’ dovranno restituire allo Stato, ovvero a noi onesti cittadini, solo 611 milioni. Anzi no. Per essere ancora più magnanimi con le lobby delle ‘slot’, con un nuovo decreto larghe intese da 611 milioni si è passati a 500, e quelli realmente pagati 220. Una VERGOGNA ‘bipartisan’.
Il MoVimento 5 stelle di Paderno Dugnano osserva con piacere il nascente interesse di più parti politiche locali verso il tentativo di trovare soluzioni a questa piaga sociale. Troviamo però alquanto curioso che questo risveglio di coscienze avvenga proprio a ridosso della campagna elettorale nella nostra città. Come mai non abbiamo sentito le stesse voci di politici padernesi denunciare a pieni polmoni i biechi favoritismi rivolti alle società concessionarie delle slot-machine votati dai propri partiti in Parlamento? Perché in quasi 5 anni di mandato il consiglio comunale padernese non si è mai occupato seriamente del gioco d’azzardo?
A fronte di queste premesse, riconosciamo come lodevole l’iniziativa del convegno svoltosi il 18 febbraio u.s. dal titolo: “A che gioco giochiamo?” presso l’Auditorium Tilane. Ma la credibilità si conquista con i fatti, non con le serate a tema, e non basta buttare un sasso in uno stagno: serve una chiara e coerente posizione a tutela dei cittadini e a discapito delle società che lucrano attraverso questa attività.
Da mesi, il M5S di Paderno Dugnano sta lavorando a proposte concrete che possano tutelare sia i cittadini a rischio di gioco d’azzardo patologico sia i commercianti che coraggiosamente non si piegano alla logica del profitto (che porta alla distruzione di individui e intere famiglie) dettata dai videopoker installabili nei locali pubblici. Come già avviene in alcuni Comuni mediante proposte di nostri portavoce di altre città, anche qui a Paderno proporremo importanti incentivi fiscali (TARES) a favore dei locali commerciali e di pubblico spettacolo senza slot. In Italia, in Lombardia e a Paderno faremo tornare di moda la moralità. Il nostro obiettivo è combattere la corsa senza scrupoli al profitto che sta ammazzando (o spingendo al suicidio) tanti cittadini onesti.
Il M5S di Paderno Dugnano è sempre e comunque dalla parte dei cittadini, a tutela della salute e non con chi guadagna attraverso le slot-machine! Tu da che parti stai?

M5S di Paderno Dugnano

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Ieri, 16 febbraio 2014, i votanti alle Comunarie hanno scelto il portavoce candidato Sindaco per il MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano: Emiliano Abbati. Lo spoglio delle schede è avvenuto in streaming, a tutela della trasparenza che ci contraddistingue. Il M5S di Paderno Dugnano presenterà una propria lista civica per le elezioni amministrative e non si allea con partiti o liste civiche che si riconoscono negli schieramenti usuali dei partiti.
Emiliano è un cittadino tra i cittadini, impegnato nei comitati CCIRM, No.I e “Leganti Naturali? No grazie” fin dalle loro origini. Questi comitati cittadini sono costantemente e instancabilmente in prima linea, per proteggere la nostra città dalla distruzione dei beni comuni, del nostro suolo e dell’aria che respiriamo. Emiliano è anche referente di zona per il Forum Nazionale (Comitato del Nord Milano) “Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori”, un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia che si batte contro la cementificazione del paesaggio e del territorio italiano.
La votazione alle Comunarie ha inoltre permesso di dare un ordine di presentazione in lista ai candidati portavoce consiglieri. Sono state accolte TUTTE le candidature dei cittadini provvisti dei prerequisiti necessari (maggiore età, iscrizione al portale del MoVimento 5 Stelle, residenza a Paderno Dugnano e nessuna pendenza legale) arrivate fino alla settimana precedente la votazione. Per visionare l’esito dettagliato delle votazioni, rimandiamo al nostro profilo Twitter (@Paderno5stelle) e alla pagina pubblica su Facebook M5S Paderno Dugnano.comunarie
La scelta del candidato portavoce Sindaco per il M5S di Paderno Dugnano rappresenta solo il passo più recente di un lungo cammino di trasparente partecipazione, iniziato nel 2009 e che ha visto:
– lo svolgimento di 186 Meet Up tra incontri e banchetti, quasi tutti aperti alla cittadinanza, che hanno registrato buona partecipazione e sono stati occasione di confronto sulle tematiche comunali e ottime opportunità per raccogliere suggerimenti, critiche e contributi personali;
– 6 incontri nei quartieri nel solo periodo da ottobre a dicembre 2013, al fine di conoscere e dialogare coi cittadini in merito a problematiche specifiche del territorio;
– la nascita e lo sviluppo di gruppi di lavoro aventi per oggetto tematiche del nostro programma elettorale ispirato ai 12 punti della Carta di Firenze.
Da mesi, ormai, stiamo costruendo il programma per Paderno, grazie anche alle segnalazioni e ai suggerimenti di centinaia di cittadini incontrati durante i vari eventi da noi pubblicizzati on-line e attraverso volantini distribuiti alla cittadinanza, o anche attraverso un sondaggio rivolto ai cittadini per dare voce alle problematiche esistenti.
E siamo solo all’inizio.
Vi aspettiamo sempre più numerosi ai nostri prossimi incontri, per continuare a migliorarci con il contributo di tutte le persone libere che vogliono restituire Paderno Dugnano ai suoi abitanti, togliendola dalle mani di chi tutela l’interesse di pochi e soliti noti.

Il gruppo M5S di Paderno Dugnano

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Domenica 16 Febbraio 2014 dalle 10.00 alle 15 presso il bar-pizzeria “Da zio Pino” in via Coti Zelati 7 (angolo piazza Lampugnani) le persone che possiedono i seguenti requisiti verificabili in loco al momento della votazione: iscrizione al portale del Movimento 5 Stelle entro le 24 del 11/02/2014 e residenza a Paderno Dugnano potranno votare per il portavoce da scegliere tra i seguenti

CANDIDATI PORTAVOCE SINDACO

I votanti dovranno essere muniti di Carta d’Identità (per verificare la residenza) e indirizzo e-mail e password per entrare nel portale del M5s e verificare l’iscrizione.

Chi non ha i requisiti per votare può comunque venire e incontrare i candidati sindaco e consiglieri. Vi aspettiamo.

Potete seguire lo spoglio in diretta streaming dalle ore 15 colegandovi al canale http://www.ustream.tv/channel/paderno5stelle

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Il Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano è lieto di invitarvi alle Comunarie per la lista civica che correrà per le prossime elezioni amministrative.

Le Comunarie sono un evento pubblico durante il quale si eleggeranno i candidati portavoce Consiglieri ed il candidato portavoce Sindaco.

La votazione si svolgerà domenica 16 Febbraio 2014 dalle 10.00 alle 15 presso il bar-pizzeria “Da zio Pino” in via Coti Zelati 7 (angolo piazza Lampugnani).

Potranno votare tutte le persone che possiedono i seguenti requisiti verificabili in loco al momento della votazione: iscrizione al portale del Movimento 5 Stelle entro le 24 del 11/02/2014 e residenza a Paderno Dugnano. I votanti dovranno essere muniti di Carta d’Identità (per verificare la residenza) e indirizzo e-mail e password per entrare nel portale del M5s e verificare l’iscrizione.

Alle 10.15 i candidati portavoce Sindaco si presenteranno e rimarranno a disposizione per qualsiasi domanda da parte dei cittadini.

 Dal 2009 ad oggi il numero degli attivisti padernesi del Movimento 5 Stelle è notevolmente aumentato, rendendo possibile un’approfondita e capillare conoscenza del territorio ed un progetto condiviso, articolato e in moVimento per la nostra città.

 Servono molte stelle per illuminare Paderno. Vi aspettiamo,

 Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano

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Paderno Dugnano, 7 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA

Ieri sera, il gruppo del M5S di Paderno Dugnano ha partecipato all’evento organizzato dalla Rete Ecologisti e Civici.
L’incontro aveva per scopo il confronto tra le varie forze politiche in territorio comunale in vista delle prossime amministrative previste in primavera. La nostra partecipazione, come dichiarato nel nostro COMUNICATO STAMPA di mercoledì u.s., aveva l’obiettivo di conoscere le proposte dell’eventuale nuova forza politica.
Il nostro concetto di trasparenza è risultato sin da subito differente dal loro, essendoci stata negata la possibilità di effettuare riprese video dell’incontro, che sarebbero servite per informare delle proposte emerse i cittadini, ma
anche le associazioni che avevano mostrato interesse verso l’iniziativa, considerato anche che l’invito era a numero chiuso e non aperto al pubblico. Riteniamo che questo sia un punto molto importante, perché a nostro avviso una nuova lista civica deve nascere sul terreno della trasparenza per ogni momento pubblico, in veste di futuro attore politico degli stessi cittadini ieri esclusi.
Oggi, leggiamo con stupore l’articolo pubblicato dagli stessi EcoCivici: ELEZIONI 2014: UNA LISTA E UN CANDIDATO CONDIVISO e anche il “Post n°5225” sul blog LA SCOMMESSA di Giovanni Giuranna. Ci colpiscono le diverse incongruenze emerse e di cui esprimiamo una sintesi qui di seguito.
1) Un candidato sindaco può essere “condiviso” se scelto senza nessun confronto pubblico?
2) L’ambiguità dell’articolo in cui si dichiara soddisfazione per la serata, piena di numerosi firmatari dell’appello insieme ai rappresentanti delle forze politiche invitate. Ci preme sottolineare che il M5S, seppure invitato e presente alla serata, non ha aderito a nessun appello padernese.
3) L’incontro non si è dimostrato occasione per approfondire concetti di unione per il cambiamento. Durante l’incontro, infatti, alcuni esponenti della Rete Ecologisti e Civici hanno espresso la loro posizione e raccontato il loro vissuto, senza che venisse presentata una bozza di programma o alcuna ipotesi di visione per Paderno.
4) La proposta di una lista civica composta da persone provenienti sia dalla società civile sia dalle forze politiche è da chiarire. Ieri sera erano presenti principalmente esponenti del centro sinistra, che hanno semplicemente espresso i propri concetti partitici divisivi, esclusivi (nel senso che escludono persone di diversa ideologia), anacronistici e astratti, legati a un’ideologia che non si confà con la richiesta di partecipazione di cittadini slegati ai partiti e per nulla propositiva di obiettivi concreti per Paderno Dugnano.
5) Giovanni Giuranna dovrà realizzare un’ampia convergenza. Sulla base di quale proposta, visto che ieri non è emersa? Con la partecipazione di quali cittadini, visto che la serata era a numero chiuso/a porte chiuse?
Ci sentiamo in dovere di precisare che il signor Giuranna, pur facendo parte di comitati in cui partecipano anche portavoce del M5S, non è assolutamente vicino alle nostre posizioni: anzi, abbiamo più volte ravvisato posizioni molto distanti emerse leggendo articoli pubblicati sul suo blog, e notato sue omissioni di nostri interventi a difesa dei cittadini.

Siamo contenti di aver assistito alla serata, perché ha rafforzato in noi l’idea che la partecipazione deve avvenire come la intendiamo noi da anni e come la attuiamo nel concreto: dando voce a chi solitamente voce non ha, aprendo gli incontri per ragionare sugli obiettivi di un programma comunale, alla pari, senza che nessuno si erga in cattedra, valorizzando concretamente la trasparenza e il coinvolgimento di tutti i cittadini. In poco più di un anno, abbiamo organizzato oltre 50 incontri pubblici aperti a tutti, 6 incontri nei quartieri per discutere di problematiche da inserire nel programma condiviso, pubblicizzato gli incontri distribuendo oltre 14000 volantini, con chiaro intento di coinvolgere tutti la cittadinanza, senza fare distinzioni, come invece è accaduto ieri sera, in cui è emerso che ci siano
cittadini da coinvolgere, chiamati durante la serata “competenti” e cittadini da non coinvolgere.
L’atteggiamento di chi distorce il racconto della serata di ieri è deleterio per tutti. Le vecchie strategie politiche delle solite forze riciclate da anni, che parlano ancora linguaggi fallimentari e dichiarano condivisione e partecipazione senza dimostrarlo coi fatti, non ci appartengono.

M5S Paderno Dugnano

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A seguito dei gravissimi eventi susseguitesi in questi ultimi giorni dentro e fuori il Parlamento, il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano sente la necessità di chiarire la propria posizione a difesa della democrazia, del territorio e di ogni cittadino onesto.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano è:

fieramente schierato fra le fila di quei cittadini padernesi che soffrono perchè vedono sparire il futuro dei propri figli in una città assediata dalle minacce alla salute – abbiamo Leganti Naturali, inceneritore e Rho – Monza alle porte, oltre al Seveso – una città priva di opportunità di lavoro o di servizi che lo agevolino (collegamenti est – ovest e potenziamento dei mezzi esistenti), una città priva di stimoli culturali e di interventi volti alla tutela della sicurezza degli abitanti.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano è:

Fieramente schierato accanto ai portavoce in Regione e Parlamento in un tempo in cui si imbavagliano le opposizioni con atti di forza ed eversivi maldestramente mascherati da provvedimenti legittimi (la Presidente della Camera stessa non ha saputo fare di meglio che definire “prassi” la c.d. Tagliola, ma che prassi è una che non ha precedenti? Cosa significa prassi? E poi le prassi in diritto hanno valore solo in casi ben precisi, non certo quando si comprimono libertà costituzionalmente rilevanti); in un tempo in cui la terra dei fuochi brucia mentre i mafiosi si arricchiscono, i bambini muoiono e i ministri dicono che succede perchè a Napoli si fuma troppo; in un tempo in cui un capo mafioso è libero di parlare di un PM, in carcere, con un altro capo mafioso, e del modo più opportuno per ucciderlo senza che un solo membro del governo si scagli contro di lui con la forza di un fulmine; in un tempo in cui, ogni volta che piove, un pezzo d’Italia annega e i suoi abitanti con lui (gente la cui vita è distrutta anche se la notizia occupa meno di un minuto sul TG); in un tempo in cui crollano per la pioggia le mura medioevali di Volterra, oltre alle mura di Pompei che crollano senza nemmeno la pioggia perchè mancano i fondi, fondi utilizzati per comprare F35 dichiarati inutili dal Pentagono o per coprire il condono ai gestori di slot machines – avvoltoi – che hanno evaso le tasse, mentre ai cittadini che non sanno come sfamare i figli si porta via la casa per risarcire il debito con lo Stato.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano

Ricorda ai propri sostenitori, e anche ai non sostenitori, che sono e saranno sempre la serenità, la democrazia, il rispetto per la Costituzione, i progetti di miglioramento sociale, la partecipazione e la condivisione a farci da faro in questa lunga traversata verso una società civile migliore e una Paderno che rispetta maggiormente i suoi cittadini che i grandi interessi dei pochi e soliti noti.

Noi ci siamo e ci saremo, fra di voi, con voi, ogni volta che servirà risolvere un problema o alleviare una sofferenza, orgogliosi del fatto che questa azione non ci frutterà mai un centesimo. La nostra operosa umiltà sarà il nostro passaporto per le vostre coscienze,

NON LASCIATECI SOLI A DIFENDERE I BRANDELLI DEI VOSTRI/NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI.

Il cielo di Paderno ha bisogno di molte stelle per tornare a brillare.

Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano.

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Paderno Dugnano, 4 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA

A seguito del comunicato stampa “Unirsi per cambiare” del  27 gennaio 2014 e successivo invito a partecipare all’incontro a numero chiuso di giovedì 6 febbraio 2014, organizzato da Rete Ecologisti e Civici di Paderno Dugnano, confermiamo la presenza di alcuni nostri rappresentanti del gruppo M5S di Paderno Dugnano all’evento.

La nostra partecipazione non costituisce giudizio in merito all’iniziativa, bensì intende principalmente essere occasione di confronto e conoscenza.

Poiché l’incontro è riservato alle sole forze politiche, saremmo lieti di effettuare delle riprese video dell’incontro, se ci è concesso, in modo che tutta la cittadinanza possa prendere conoscenza delle proposte che emergeranno.

M5S Paderno Dugnano

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CI STANNO DICENDO UN MUCCHIO DI FALSITÀ, SAPENDO DI DIRE IL FALSO, SU QUANTO STA ACCADENDO NELLE AULE DEL PARLAMENTO IN QUESTI GIORNI. FACCIAMO CHIAREZZA.

1) Cos’è la “ghigliottina”?

La “ghigliottina” è uno strumento previsto nel regolamento del SENATO, ma non previsto per la Camera. Questo provvedimento (o aggiramento della legge nel caso della Camera) in pratica consente di evitare che un decreto decada per termini di tempo, togliendo la parola ai parlamentari che fanno richiesta di intervento (e in questo caso non erano solo parlamentari M5S).

2) Perché il M5S si sta comportando in questo modo?

Il M5S sta facendo una dura opposizione contro una legge che vede la cessione di 7,5 miliardi di euro dal pubblico (Banca d’Italia è pubblica e LE SUE RISERVE SONO DEI CITTADINI ITALIANI) al privato, ovvero verso assicurazioni e banche private, in primis Unicredit e Intesa che, vedendosi le proprie quote notevolmente ricapitalizzate, avranno un valore patrimoniale maggiore e si mettono al riparo dallo “Stress test” bancario richiesto dall’UE. In secondo luogo, potranno vendere parte delle quote e questo si tradurrà anche in una maggiore liquidità.

3) Se la Boldrini non avesse utilizzato la “ghigliottina”, avremmo dovuto pagare l’IMU?

FALSO!!! L’art. 77 della Costituzione recita che “I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione”, ma continua dicendo che “Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti”. Quindi il problema della seconda rata dell’IMU poteva essere regolato con legge al primo incontro successivo del Parlamento.

4) Perché si chiama DECRETO SALVA IMU?

Questo decreto è stato chiamato – NEL SILENZIO GENERALE – “Salva IMU”, ma di IMU c’è solo 1 punto su 6!!!

I decreti devono essere OMOGENEI. I partiti abusano della decretazione inserendo sorpresine dietro ogni titolo ingannevole. La strategia politica è semplice: chiamo Salva IMU il decreto per farlo passare velocemente e con l’approvazione plebiscitaria dell’opinione pubblica, felice di non pagare l’ennesima ignobile tassa che il M5S ha più volte proposto di abolire DEFINITIVAMENTE. I portavoce del M5S si sono accorti di questa falsità e stanno facendo di tutto per informare i cittadini di cosa stia accadendo a NOSTRA INSAPUTA e coi NOSTRI SOLDI: un regalo di 7,5 miliardi di euro agli azionisti privati (anche stranieri) di BANCA D’ITALIA. In realtà, il decreto in questione ha un collegamento con l’IMU: le banche da questa rivalutazione dovranno pagare delle tasse!!! Con queste tasse, circa un miliardo di euro, si ottiene la somma per coprire la seconda rata dell’IMU. In sintesi, per ottenere un miliardo di euro dalle banche gliene diamo 7,5.

5) Perché Sorial ha usato la parola “boia?

Sorial, con l’espressione “boia Napolitano”, ha evocato l’immagine associata alla ghigliottina (seppure ha usato erroneamente il termine “tagliola”), per riferirsi alla violenza esercitata sull’opposizione: si sapeva che Napolitano premeva perché il decreto legge fosse convertito, anche se questo avrebbe significato togliere la voce all’opposizione, ricorrendo al sistema della ghigliottina. Del resto, come si chiamava la persona che azionava la ghigliottina? Boia!

I mass media e i partiti all’unisono hanno sollevato un coro di solidarietà e difesa verso Napolitano, indignandosi per un’allegoria. NOI NON CI INDIGNAMO PER L’USO DI UNA FIGURA RETORICA!!! CI INDIGNAMO INVECE PER: i suicidi di chi non ha lavoro, gli sconti alle concessionarie di slot machine, l’acquisto degli inutili e difettosi strumenti di guerra F35, la tassazione che soffoca le piccole medie imprese, le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, i privilegi di chi con 20.000 euro al mese, seduto in una comoda poltrona, fa finta di difendere gli operai e tanto altro.

Noi siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini e a difesa della democrazia.
SIAMO L’UNICA OPPOSIZIONE!!!

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