marzo 2014

Avete perso la serata sul fiscal compact svoltasi a Paderno Dugnano il 28 marzo, presso auditorrium Tilane? Nessun problema, ecco i video.

 

Venerdì sera, 28 marzo, circa 140 cittadini a Paderno hanno spento il televisore per partecipare a un incontro di informazione sul Fiscal Compact, organizzato dal MoVimento 5 Stelle. tilane
Due voci autorevoli fuori dal coro, Toni Iero (responsabile ufficio studi di un gruppo finanziario nazionale) e Giorgio Gattei (professore di Storia del pensiero economico presso l’Università di Bologna), hanno spiegato, con grande professionalità e passione, cosa accadrà ai cittadini italiani se rispetteremo quanto previsto dal Fiscal Compact: uno tsunami di tasse e spese pubbliche che porterà la nostra nazione al tracollo.

Purtroppo, questo quadro poco rassicurante non deriva da mere opinioni disfattiste, bensì da proiezioni statistiche di Toni Iero basate su stime tilane relatoriottimistiche (crescita PIL dell’1,5%) dell’andamento dell’economia nazionale.
Ma facciamo un passo indietro. Dal 1991 ad oggi, in Italia l’avanzo primario è sempre stato positivo, in altre parole questo significa che lo Stato preleva dai cittadini più tasse di quello che restituisce in servizi. Un riassunto realistico di quanto accade è il seguente: si tassa il lavoro per pagare gli interessi sul debito, favorendo la rendita.
Ma chi ha voluto tutto questo? Chi ha votato a favore di questa eutanasia economica? Chi ha voluto il “Fiscal Compact” in Italia? Due forze politiche in evidente “comunione dei beni”: PD e PDL, aiutate da partiti che si dichiarano di opposizione ma che sono determinanti al momento del voto nel sostenere, pienamente o parzialmente, il felice sposalizio.
Ora basta. Le alternative a questo sfacelo economico annunciato esistono. A maggio si voterà per scegliere i parlamentari europei, e il M5S ha le idee chiare: è, è stato e continuerà ad essere sempre a favore e a tutela dei cittadini italiani e non a servizio della burocrazia europea. Su questo non scenderemo a compromessi.
Anche a Paderno Dugnano seguiremo la stessa linea: tutela di tutti i cittadini onesti a discapito degli interessi dei soliti e pochi noti.

#alzatiepartecipa #aPaderno non è più un sogno, è una realtà.

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Si parla tanto di Fiscal Compact ma pochi sanno come funziona veramente e che ripercussioni ha sulle vite di noi cittadini. Le domande che abitano le nostre menti, non necessariamente di esperti in economia, sono innumerevoli: cos’è il Fiscal Compact? Cosa comporta per i cittadini italiani? Quali sono le ricadute per negative per i Comuni? Chi ha fatto certe scelte scellerate in Europa sostenendo l’insostenibile a nome di noi cittadini? Chi paga realmente per queste scelte? Quali alternative abbiamo al Fiscal Compact? Come mai anche la gestione del bilancio dei Comuni ne viene fortemente influenzata? È vero che se non rispettiamo pedissequamente tutti i diktat europei l’Italia è destinata al collasso economico-sociale?

fiscal jpg

Per dare l’occasione a tutti i cittadini di trovare qualche risposta a queste e a tante altre
domande di critica dell’economia Venerdì 28 Marzo alle ore 21 presso la Biblioteca Tilane di Paderno Dugnano (piazza della Divina Commedia, 5) si terrà una serata sul Fiscal Compact. L’incontro sarà moderato dal Prof. Franco Gatto ed interverranno Toni Iero, responsabile ufficio studi di un gruppo finanziario nazionale e l’economista Giorgio Gattei, professore di Storia del Pensiero Economico presso l’Università di Bologna (intervistato il 20 marzo sul Fiscal Compact dall’Espresso http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/03/20/news/debito-parla-l-economista-giorgio-gattei-impossibile-rispettare-il-fiscal-compact-1.157883

per seguire in streaming la diretta dell’evento potete collegarvi al nostro canale

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Il 6 Marzo dalle 20 di sera fino alla mattina successiva Paderno Dugnano è stata invasa da ondate di odori molesti molto forti, descritti principalmente come metallici e/o di plastica bruciata. Da subito tutti gli attivisti del Movimento 5 Stelle assieme a molti cittadini preoccupati hanno fatto segnalazioni a Polizia Locale, VVFF, e creato on line una rete di segnalazioni attraverso i Social Network (Facebook in particolare) per permettere una Screenshot_2014-03-07-10-31-12 (1)mappatura dell’odore sul territorio. Il Sindaco Marco Alparone ha chiuso di notte la questione con un tweet dichiarando che ARPA e VVFF avevano fatto le rilevazioni ed era tutto a posto.Peccato che:

ARPA non ha effettuato le rilevazioni perché non ha identificato la sorgente. Questo è verificabile chiamando ARPA. Anche il Comune di Paderno Dugnano fornisce la medesima risposta esattamente contraria a quella del tweet del sindaco:“Buongiorno, ARPA e VVFF non hanno fatto alcun rilievo dell’aria pertanto non siamo in possesso di alcuna relazione. Gli enti preposti dopo aver controllato tutte le ditte rilevanti a Paderno Dugnano hanno supposto che l’odore arrivasse da ambito privato, senza escludere che arrivasse addirittura da fuori comune.”

Ricordiamo al Sindaco che NON è la stessa cosa fare delle rilevazioni piuttosto che non farle, sebbene non sia stata individuata la fonte. I cittadini NON hanno bisogno di facili rassicurazioni ma di TRASPARENZA e VERITÀ. Ora basta.

Il Sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio e il Consiglio Comunale condivide questa responsabilità. Dopo 13 accessi agli atti negati su richiesta di cittadini a chiarimento di alcuni contratti, convenzioni e specifiche di bilancio, dopo l’ennesima dimostrazione di pressappochismo e banalizzazione della realtà nell’episodio sopracitato, è ora di riappropriarci della tutela della nostra salute di cittadini padernesi. Non ci sono risposte facili a situazioni così complesse e compromesse come quella della nostra città. Ma abbiamo dei fari che seguiremo come Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano: TRASPARENZA sempre e comunque per tutto ciò che riguarda noi cittadini, nessun segreto, nessuna banalizzazione, nessun “accesso negato agli atti” che ci riguardano; SALUTE e ARIA PULITA prima di ogni interesse di pochi privati;

È ora di cambiare.

Paderno Dugnano è fertile di sorgenti potenzialmente molto dannose per la salute: Inceneritore,  Leganti Naturali, Clariant, Ecobat.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano non dimentica queste tristi premesse del territorio. Per noi aria è vita, salute e futuro per i nostri figli.

Parliamone anche al 2° appuntamento di ritorno nelle sedi di quartiere, l’8° da ottobre 2013, con i cittadini che si terrà Giovedì 20 marzo, ore 21 presso, la sede del quartiere di Calderara in via Armstrong, 9

Il comunicato completo lo potete leggere qui: https://www.dropbox.com/s/ivvihkar5hr43g5/Comunicato%20stampa%2014%20marzo%202014.pdf

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Volete sapere di più sul nostro programma per Paderno Dugnano e per il quartiere di Calderara? Volete avere informazioni sulle nostre posizioni in vista delle prossime elezioni Europee? Volete criticare (o magari conoscere un’altra verità) rispetto ad alcuni nostri interventi dopo un anno in Parlamento o in Regione?

Bene, ci trovate a Calderara, Sabato 15 marzo dalle ore 10,30 alle 18, in via Toscanini angolo via C. Riboldi.

Vi aspettiamo!!!

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villaggio

Dopo gli incontri nei quartieri avvenuti tra settembre e dicembre 2013, per raccogliere segnalazioni e proposte dal territorio, rieccoci per condividere e confrontarci con i cittadini sul programma elettorale a 5 stelle. In questa occasione si presenterà ufficialmente il nostro candidato portavoce Sindaco Emiliano Abbati e i candidati portavoce al Consiglio Comunale che saranno tra e con i cittadini del Villaggio Ambrosiano per approfondire la linea che il M5S di Paderno sta seguendo e continuerà a percorrere dopo le elezioni a tutela dei cittadini del quartiere (Leganti Naturali, integrazione, Rho – Monza ecc.)

GIOVEDI’ 13 MARZO, ORE 21, sede quartire Villaggio Ambrosiano, via Mexico, 3

 

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Giovedì notte a Paderno Dugnano, come sempre più spesso accade, ci siamo ritrovati invasi da fortissimi odori di natura sconosciuta. Tramite i social network abbiamo lanciato l’allarme, confermato anche dagli enti preposti al controllo (ARPA, 112, Polizia Locale ecc.)

Ancora questa mattina in alcune zone, come ad esempio Palazzolo, l’odore si percepiva ancora.Screenshot_2014-03-07-10-31-12 (1)

Il Sindaco come suo solito sta cercando di chiudere la vicenda con un tweet .

Non ci siamo assolutamente. Questo è un atteggiamento da struzzi che non risponde in nessun modo alle necessità di fare chiarezza. Ridurre il tutto a un semplice gesto di un privato cittadino serve solo a nascondere il problema che invece ha radici profonde.

Per quale motivo nella nostra città avvengono questi episodi e mi riferisco in particolare a quello di ieri sera, alla vicenda Leganti e ad altre situazioni in cui il confine tra legalità e illegalità  è sempre più sottile.

L’impressione è che Paderno Dugnano viva in una sorta di zona franca in cui ci sia la garanzia di poter agire praticamente indisturbati sicuri di non essere “pizzicati”.

Se pensiamo anche ai fatti di mafia avvenuti negli ultimi anni, summit mafioso al centro falcone e borsellino, operazioni di polizia con arresti allora il quadro diventa ancora più inquietante. Sappiamo perfettamente che le organizzazioni mafiose fanno cassa proprio in quei settori che sembrano essere i più attivi anche a paderno dugnano (ciclo dei rifiuti, movimento terra).

Queste parole susciteranno molta polemica ed giusto così. Purchè se ne parli e si discuta.

Emiliano Abbati – M5S Paderno Dugnano

#alzatiepartecipa #aPaderno

Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo. (P. Borsellino)

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La squadra mobile, coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Giuseppe D’Amico ha smantellato l’ennesima cosca ‘ndranghetistica che ha attecchito in Lombardia e che opera coordinandosi con il mondo politico-partitico e l’imprenditoria. Risulterebbe coinvolto nel riciclo di denmafiaaro sporco personale dell’ufficio postale di Paderno Dugnano (Milano) che avrebbe autorizzato prelievo di contante per la cosca. Tra gli arrestati anche un imprenditore edile che in passato è stato assessore in un Comune della Brianza.

Silvana Carcano, consigliere del Movimento 5 Stelle, dichiara: “Purtroppo non siamo affatto sorpresi, ma solo allarmati. Come cittadina di Paderno e come portavoce del movimento 5 stelle chiediamo ostinatamente da sempre una lotta senza quartiere alle mafie per sradicare dalle fondamenta questo sistema marcio e per ripulire finalmente le istituzioni. Sono almeno 20 anni che la politica ha lasciato le porte spalancate alla criminalità organizzata, a tutti i livelli. A Paderno dobbiamo ripristinare la moda dell’onestà, della trasparenza, della lotta alla corruzione e al malaffare.”

Tra le persone fermate ci sono anche Marcel Astolfi e Cinzia Di Mauro, convivente dello stesso. Astolfi era stato sponsorizzato da Penati e dal centro sinistra come il “salvatore” della società Lares, diventandone amministratore delegato. E, invece, oltre ad aver fatto fallire la Lares, lasciando per strada centinaia di lavoratori con le loro famiglie, è oggi anche uno di quegli imprenditori che, per mere convenienze economiche e di potere, lavorano collusi con la criminalità organizzata alimentando quella cultura mafiosa che ormai non è più tollerabile.

In ogni occasione, con numerosi provvedimenti, con qualsiasi mezzo, stiamo gridando e chiedendo nelle istituzioni seria lotta alla criminalità organizzata. La risposta dalla Giunta Maroni è stata il nulla assoluto.

Per noi è chiaro: non si può fare vera lotta alla criminalità organizzata con i soliti vecchi partiti collusi con un sistema mafioso e imprenditoriale che produce la metà di tutta la corruzione europea . Gli appelli del M5S alla legalità restano totalmente inascoltati: per fermare la mafia in Lombardia bisogna fermare i grandi e inutili appalti come Expo, TEM, Pedemontana, Rho Monza. Ed è necessario “mandare tutti a casa” i politici che hanno governato fin qui. Questo non finiremo mai di ripeterlo: con la politica connivente cresce e prospera il malaffare”.

A questo link l’elenco degli arrestati: http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/723268/L-elenco-degli-arrestati.html

M5S di Paderno Dugnano

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