Economia

Avete perso la serata sul fiscal compact svoltasi a Paderno Dugnano il 28 marzo, presso auditorrium Tilane? Nessun problema, ecco i video.

 

Venerdì sera, 28 marzo, circa 140 cittadini a Paderno hanno spento il televisore per partecipare a un incontro di informazione sul Fiscal Compact, organizzato dal MoVimento 5 Stelle. tilane
Due voci autorevoli fuori dal coro, Toni Iero (responsabile ufficio studi di un gruppo finanziario nazionale) e Giorgio Gattei (professore di Storia del pensiero economico presso l’Università di Bologna), hanno spiegato, con grande professionalità e passione, cosa accadrà ai cittadini italiani se rispetteremo quanto previsto dal Fiscal Compact: uno tsunami di tasse e spese pubbliche che porterà la nostra nazione al tracollo.

Purtroppo, questo quadro poco rassicurante non deriva da mere opinioni disfattiste, bensì da proiezioni statistiche di Toni Iero basate su stime tilane relatoriottimistiche (crescita PIL dell’1,5%) dell’andamento dell’economia nazionale.
Ma facciamo un passo indietro. Dal 1991 ad oggi, in Italia l’avanzo primario è sempre stato positivo, in altre parole questo significa che lo Stato preleva dai cittadini più tasse di quello che restituisce in servizi. Un riassunto realistico di quanto accade è il seguente: si tassa il lavoro per pagare gli interessi sul debito, favorendo la rendita.
Ma chi ha voluto tutto questo? Chi ha votato a favore di questa eutanasia economica? Chi ha voluto il “Fiscal Compact” in Italia? Due forze politiche in evidente “comunione dei beni”: PD e PDL, aiutate da partiti che si dichiarano di opposizione ma che sono determinanti al momento del voto nel sostenere, pienamente o parzialmente, il felice sposalizio.
Ora basta. Le alternative a questo sfacelo economico annunciato esistono. A maggio si voterà per scegliere i parlamentari europei, e il M5S ha le idee chiare: è, è stato e continuerà ad essere sempre a favore e a tutela dei cittadini italiani e non a servizio della burocrazia europea. Su questo non scenderemo a compromessi.
Anche a Paderno Dugnano seguiremo la stessa linea: tutela di tutti i cittadini onesti a discapito degli interessi dei soliti e pochi noti.

#alzatiepartecipa #aPaderno non è più un sogno, è una realtà.

M5S Paderno Dugnano

twitter: @paderno5stelle

facebook.com/M5SPadernoDugnano

youtube.com/user/Paderno5stelle

Condividi
Read more

Si parla tanto di Fiscal Compact ma pochi sanno come funziona veramente e che ripercussioni ha sulle vite di noi cittadini. Le domande che abitano le nostre menti, non necessariamente di esperti in economia, sono innumerevoli: cos’è il Fiscal Compact? Cosa comporta per i cittadini italiani? Quali sono le ricadute per negative per i Comuni? Chi ha fatto certe scelte scellerate in Europa sostenendo l’insostenibile a nome di noi cittadini? Chi paga realmente per queste scelte? Quali alternative abbiamo al Fiscal Compact? Come mai anche la gestione del bilancio dei Comuni ne viene fortemente influenzata? È vero che se non rispettiamo pedissequamente tutti i diktat europei l’Italia è destinata al collasso economico-sociale?

fiscal jpg

Per dare l’occasione a tutti i cittadini di trovare qualche risposta a queste e a tante altre
domande di critica dell’economia Venerdì 28 Marzo alle ore 21 presso la Biblioteca Tilane di Paderno Dugnano (piazza della Divina Commedia, 5) si terrà una serata sul Fiscal Compact. L’incontro sarà moderato dal Prof. Franco Gatto ed interverranno Toni Iero, responsabile ufficio studi di un gruppo finanziario nazionale e l’economista Giorgio Gattei, professore di Storia del Pensiero Economico presso l’Università di Bologna (intervistato il 20 marzo sul Fiscal Compact dall’Espresso http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/03/20/news/debito-parla-l-economista-giorgio-gattei-impossibile-rispettare-il-fiscal-compact-1.157883

per seguire in streaming la diretta dell’evento potete collegarvi al nostro canale

http://www.ustream.tv/channel/paderno5stelle

M5S Paderno Dugnano

twitter: @paderno5stelle

facebook.com/M5SPadernoDugnano

youtube.com/user/Paderno5stelle

 

 

Read more