Mafia

La squadra mobile, coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Giuseppe D’Amico ha smantellato l’ennesima cosca ‘ndranghetistica che ha attecchito in Lombardia e che opera coordinandosi con il mondo politico-partitico e l’imprenditoria. Risulterebbe coinvolto nel riciclo di denmafiaaro sporco personale dell’ufficio postale di Paderno Dugnano (Milano) che avrebbe autorizzato prelievo di contante per la cosca. Tra gli arrestati anche un imprenditore edile che in passato è stato assessore in un Comune della Brianza.

Silvana Carcano, consigliere del Movimento 5 Stelle, dichiara: “Purtroppo non siamo affatto sorpresi, ma solo allarmati. Come cittadina di Paderno e come portavoce del movimento 5 stelle chiediamo ostinatamente da sempre una lotta senza quartiere alle mafie per sradicare dalle fondamenta questo sistema marcio e per ripulire finalmente le istituzioni. Sono almeno 20 anni che la politica ha lasciato le porte spalancate alla criminalità organizzata, a tutti i livelli. A Paderno dobbiamo ripristinare la moda dell’onestà, della trasparenza, della lotta alla corruzione e al malaffare.”

Tra le persone fermate ci sono anche Marcel Astolfi e Cinzia Di Mauro, convivente dello stesso. Astolfi era stato sponsorizzato da Penati e dal centro sinistra come il “salvatore” della società Lares, diventandone amministratore delegato. E, invece, oltre ad aver fatto fallire la Lares, lasciando per strada centinaia di lavoratori con le loro famiglie, è oggi anche uno di quegli imprenditori che, per mere convenienze economiche e di potere, lavorano collusi con la criminalità organizzata alimentando quella cultura mafiosa che ormai non è più tollerabile.

In ogni occasione, con numerosi provvedimenti, con qualsiasi mezzo, stiamo gridando e chiedendo nelle istituzioni seria lotta alla criminalità organizzata. La risposta dalla Giunta Maroni è stata il nulla assoluto.

Per noi è chiaro: non si può fare vera lotta alla criminalità organizzata con i soliti vecchi partiti collusi con un sistema mafioso e imprenditoriale che produce la metà di tutta la corruzione europea . Gli appelli del M5S alla legalità restano totalmente inascoltati: per fermare la mafia in Lombardia bisogna fermare i grandi e inutili appalti come Expo, TEM, Pedemontana, Rho Monza. Ed è necessario “mandare tutti a casa” i politici che hanno governato fin qui. Questo non finiremo mai di ripeterlo: con la politica connivente cresce e prospera il malaffare”.

A questo link l’elenco degli arrestati: http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/723268/L-elenco-degli-arrestati.html

M5S di Paderno Dugnano

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