Rho Monza

10 Azioni

2014 – 2015

  1. Raccolta firme per apertura Parcheggio Tilane. Prevista per metà marzo 2016.
  2. Proposta mensa scolastica: internalizzazione servizio e Km zero. Qualità del cibo nella Scuola Pubblica.
  3. Inceneritore Incirano: accesso agli atti. Richiesta di mettere sul sito del Comune di Paderno i dati dell’Inceneritore (richiesta NON accolta).
  4. Richiesta di inserire “i dati ulteriori” sul sito per aiutare i cittadini a capire meglio tutto quello che riguarda la nostra città.
  5. IMU edifici ecclesiastici (non riguarda i luoghi di culto): interpellanza perché stavano per decorrere i tempi di legge (potenziale denuncia al Comune per danno erariale in caso di mancata riscossione tassa).
  6. 250.000 € per le Scuole Paritarie: votato sempre contro.
  7. Rho Monza.
  8. Mozione scrutatori e istanza prima di entrare in Consiglio. Richiesta di inserire nella lista scrutatori: disoccupati, inoccupati e la NON nomina da parte dei partiti degli scrutatori ma per sorteggio.
  9. Proposte di lavorare in commissione con anche l’apertura ai cittadini nel dibattito (non previsto ad oggi) sui temi di trasporti (800.000 € annui, con scadenza 31.12.17) e raccolta rifiuti (6,5 milioni di € di cui 1 milione 200 mila € per pulizia strade).
  10. Via Sant’Ambrogio: raccolta firme, esposto al corpo provinciale, mozione #alberoèvita.

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occupy 1 2 3Cosa è emerso dalla riunione presso la Prefettura di Milano.

Dopo l’occupazione simbolica del cantiere avvenuta sabato scorso 28 febbraio, da parte dei cittadini e con i nostri portavoce comunali, regionali, nazionali, ed europei ad aprire la strada, abbiamo chiesto e ottenuto un incontro presso gli uffici della Prefettura. A tale incontro erano presenti, oltre ai rappresentanti del Comitato per l’Interramento (CCIRM), l’ASL 1 di Milano, il Comandante Provinciale del NOE dei Carabinieri, il Comandante del gruppo Tutela Lavoro di Milano dei carabinieri e il Direttore della Direzione Lavoro di Milano e il Vice Prefetto. Durante questo incontro, nel quale abbiamo ribadito la nostra richiesta di un intervento urgente da parte della Prefettura per sospendere i lavori sino alla completa ottemperanza, da parte di Serravalle, delle prescrizioni VIA\SIA, abbiamo appreso, non senza stupore, che la stazione appaltante, o chi per essa, ha ANTICIPATO, la somma di 500.000€ (si avete letto bene) per far fronte alle spese, che dovrebbe sostenere Grandi Lavori Fincosit, in qualità di titolare dell’appalto, per realizzare la recinzione di cantiere come prevista dalle prescrizione VIA. Ora ci chiediamo come sia possibile che i contribuenti, ovvero i cittadini, debbano ANTICIPARE delle somme ad una azienda che dovrebbe realizzare un opera infrastrutturale per un valore di 200.000.000 di euro che non è in grado di allestire un cantiere in totale sicurezza perché sprovvista delle somme necessarie. Su questo aspetto abbiamo immediatamente informato il Dottor Cantone, Presidente dell’Autorità nazionale Antimafia, al quale abbiamo già trasmesso un esposto dettagliato nei mesi scorsi.

A dimostrazione del fatto che questo incontro ha comunque contribuito a smuovere le acque, ieri mattina, abbiamo ottenuto risposta alla richiesta di informazioni, presentata dalla nostra portavoce Regionale Silvana Carcano, in merito alle ispezioni effettuate da ARPA presso il cantiere Rho-Monza. Nell’allegata relazione allegata alla risposta si leggono parole e concetti che non hanno bisogno di interpretazioni. L’ARPA, dichiara, senza mezzi termini o giri di parole, che gli esposti presentati dai portavoce comunali e regionali del M5S, e dai cittadini del CCIRM, erano assolutamente e incontrovertibilmente giustificati. Tutte le contestazioni mosse a Serravalle e a Grandi Lavori Fincosit sono state verbalizzate e cristallizzate.

Alla luce di queste informazioni siamo a richiedere con ancora più forza che ci siano interventi decisi e pesanti e celeri da parte delle autorità competenti.

Non arretreremo di un metro, e se sarà necessario saremo pronti, insieme ai cittadini, a tornare sui cantieri e a restarci sino a quando chi è deputato a far rispettare le norme, a tutela della salute dei cittadini, e della legalità non sarà intervenuto

M5S Paderno Dugnano
M5S Lombardia

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Dopo il video ( http://youtu.be/mJmxa_zIzg0 ), l’esposto

Nei giorni scorsi, grazie alla collaborazione dei cittadini, abbiamo denunciato pubblicamente il mancato rispetto della prescrizione VIA (valutazione impatto ambientale) presso i cantieri della Rho-Monza, con particolare riferimento alla mancanza di adeguate attrezzature atte “al lavaggio dei pneumatici di tutti i mezzi in uscita dal cantiere e dalle aree di approvvigionamento e conferimento dei materiali”.

Al fine di rendere più efficace e concreta tale denuncia abbiamo provveduto, in data 29.12.2014, a presentare esposto rho-monzaun esposto presso la Tenenza dei Carabinieri di Paderno Dugnano, affinchè la denuncia dei cittadini, per tramite dei nostri portavoce, arrivi alle autorità competenti per gli eventuali approfondimenti del casoe affinché le istituzioni superiori, Regione Lombardia e Ministeri la smettano di latitare e mettano in campo dei seri controlli nei confronti della Grandi Lavori Fincosit, la cui proprietà è ancora in mano ad Alessandro Mazzi, http://goo.gl/E0kfo3 condannato per gli appalti del Mose di Venezia.

Speriamo che questa iniziativa sia da stimolo a tutti i cittadini affinché esercitino in prima persona il ruolo di controllori per quanto avviene sul loro territorio e non solo

All’Amministrazione Comunale chiediamo di dimostrarsi concretamente impegnata nei controlli dei cantieri e non limitarsi ad intervenire a cose fatte, come ad esempio ripulire la via Rosselli dal fango facendo intervenire i mezzi della EcoNord che, ricordiamo, sono pagati con i soldi dei cittadini. Vigileremo affinché le spese sostenute vengano rifuse al Comune.

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A noi il freddo di questi giorni non ci ferma. Infatti abbiamo scoperto quello che immaginavamo: ovvero che le prescrizioni previste dalla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per i lavori in cantiere, e quindi anche per quello della Rho Monza, non sono rispettate.

Il messaggio che lanciamo alla Grandi Lavori Fincosit (GLF), la ditta che sta compiendo i lavori, è che si deve ricordare di rispettare le leggi e le prescrizioni come tutti i cittadini italiani.
E deve ricordare che noi del Movimento 5 Stelle a Paderno Dugnano ci siamo, e continueremo a controllare.
Ci auguriamo che il controllo aumenti anche da parte delle forze dell’ordine: infatti lo abbiamo ribadito al comandante della Polizia Locale e al Sindaco Alparone durante la Commissione Territorio del 23 dicembre alla quale erano entrambi presenti.
Grandi Lavori Fincosit occhio, noi vi stiamo addosso, con il sorriso, ma vi stiamo addosso.

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Con molto piacere apprendiamo della notizia che il Sindaco Alparone ha risposto positivamente alla richiesta dei cittadini, supportata dal M5S di Paderno Dugnano, e convocherà l’Assemblea Pubblica sul progetto di riqualificazione della Rho Monza per il 24 luglio. La notizia sarà ufficializzata nei prossimi giorni. assemblea

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Le prime azioni politiche del MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano parlano chiaro: tutela della salute e del territorio padernese. Ecco l’agenda di quanto fatto fino ad oggi:

  • Il 19 Giugno abbiamo depositato la richiesta al sindaco Marco Alparone di emettere ordinanza sospensione lavori (protocollo n. 32549). A nostro parere i lavori si possono e si devono fermare per molti buoni motivi tra cui l’ultimo grave incidente con fuoriuscita di gas provocato dalla ditta GLF (Grandi Lavori Fincosit), tristemente nota per il recente arresto del suo presidente, Alessandro Mazzi, nell’ambito delle indagini sull’appaltificio del MOSE. Il M5S si oppone e si opporrà strenuamente all’invasione del nostro territorio di aziende legate al malaffare, utilizzando ogni mezzo legale possibile a nostra disposizione. A questa nostra sollecitazione il Sindaco risponde con un comunicato stampa in cui chiede “a Governo e a tutti gli Enti interessati alla riqualificazione della Rho-Monza di sospendere immediatamente le attività di pre-cantierizzazione fin quando non saranno chiariti quale intervento realizzare, quando e soprattutto quale tracciato”. Sindaco Alparone le chiediamo un sussulto di orgoglio. Faccia sospendere i lavori. Noi non ci tireremo indietro!
  • Il 23 Giugno durante il discorso di insediamento del capogruppo Emiliano Abbati è stata ricordata con forza la nostra posizione a sostegno del CCIRM sia con le bandiere del Comitato usate come mantelli, sia dalle parole di Abbati che in sede di Consiglio Comunale ha ribadito la nostra lotta senza compromessi all’ecomostro. Le parole sono seguite immediatamente dai fatti votando a favore della discussione dell’interpellanza urgente della consigliera PD Caputo. Peccato che lo stesso PD e il centro destra compatti hanno votato contro non ritenendo urgente la discussione dell’interpellanza.
  •  Oggi 25 giugno è stata depositata in Comune (protocollo n. 33596) la richiesta per un’assemblea pubblica con tutti gli attori interessati al vergognoso progetto per la realizzazione della Rho Monza a 14 corsie. Da sabato a martedì abbiamo raccolto più di 200 firme grazie al consistente aiuto del CCIRM (Comitato per l’Interramento della Rho Monza).
  • Sempre oggi è stata presentata (protocollo n. 33588) la richiesta di accesso agli atti per avere i dati delle centraline ARPA di rilevamento delle emissioni di ammoniaca prodotte dalla Leganti Naturali

Ora il Sindaco entro dieci giorni dovrà comunicare data di convocazione dell’assemblea o il diniego motivato.

#fattinonparole

E questo è solo l’inizio.

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La mattina del 16 Giugno 2014, presso il cantiere di via G. Dalla Chiesa gestito dalla ditta Grandi Lavori Fincosit, è stata danneggiata la tubazione del gas durante l’avvio dei lavori di bonifica propedeutici alla realizzazione della Rho Monza.
Scattata l’emergenza sono prontamente intervenuti Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia Locale e alcuni dipendenti del comune. Il fatto sorprendente è che al momento queste segnalazioni ci risulta che siano state fatte solo dai cittadini (presenti rappresentanti del Comitato per l’Interramento Rho Monza ed esponenti del M5S come ad esempio Silvana Carcano) e non dai responsabili della ditta Fincosit..
Sono state bloccate la Milano – Meda e via Generale Dalla Chiesa per circa 2 ore. Grazie al tempestivo e professionale lavoro delle forze dell’ordine l’allarme è rientrato. fuoriuscita gas
Ricordiamo, per avere una visione completa della grande opera a 14 Corsie che, il presidente di suddetta ditta, Alessandro Mazzi, è stato recentemente arrestato nell’inchiesta relativa alle tangenti sugli appalti per il Mose a Venezia.

La mattina stessa a seguito di incidente, che poteva trasformarsi in tragedia, Silvana Carcano e la portavoce senatrice Laura Bottici del M5S, hanno chiesto e ottenuto immediatamente un incontro con il Prefetto di Milano Dott. Tronca. Durante tale incontro è stato chiesto il blocco dei cantieri e il commissariamento della GLF, titolare dell’appalto, per i fatti già esposti.

Nel pomeriggio i nostri neo portavoce consiglieri Achille Cezza ed Emiliano Abbati, si sono recati presso l’ufficio tecnico del comune di Paderno Dugnano per visionare il Piano della Sicurezza allegato al progetto esecutivo che, contrariamente a quanto affermato nei mesi scorsi dal Sindaco Alparone, è stato consegnato agli uffici da alcuni mesi. Durante l’incontro è stato appurato che il Piano della Sicurezza non è tra i documenti in possesso dell’Amministrazione Comunale e che copia dovrebbe essere presente sul cantiere.

Questa mattina, inoltre, abbiamo presentato:

  • richiesta di accesso agli atti per ottenere copia del progetto esecutivo e sopperire alla mancanza di comunicazione e trasparenza da parte dell’Amministrazione Comunale.
  • Richiesta di emissione di ordinanza da parte del Sindaco, anche alla luce della notizia di reato, per l’immediata sospensione, a titolo cautelativo, dei lavori presso il cantiere incriminato.
  • Il MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano si fa promotore della raccolta di 200 firme tra i cittadini per chiedere al Sindaco Alparone di indire un’ASSEMBLEA PUBBLICA per un confronto DIRETTO e TRASPARENTE tra tutte tutte le parti coinvolte nel progetto (ministero delle infrastrutture, Regione, serravalle, GLF ecc) e la cittadinanza

Oggi pomeriggio abbiamo incontrato il comandante della Polizia Locale Dott. Dioguardi e il Vice Dott. Betti. Dall’incontro abbiamo avuto ulteriore conferma dell’ apertura un fascicolo di indagine sull’incidente con conseguente invio della notizia di reato alla Procura della repubblica di Milano a cui spetta valutare l’apertura delle indagini. Abbiamo anche suggerito, quale ulteriore utile elemento, di verificare se, dai telefoni cellulari dei responsabili del cantiere, sono state effettuate  le dovute telefonate ai VV.FF., e alle forze di polizia o se, come sospettiamo, hanno evitato di farlo per non incorrere in problemi con l’Autorità Giudiziaria. Sottolineiamo infine che tali sviluppi si sono resi possibili solo grazie alla richiesta di intervento da parte dei cittadini ed ei portavoce del m5s CHE HANNO SEGUITO LA VICENDA sul campo sin DAL PRIMO MINUTO.

In tutto ciò il Sindaco si è fatto notare per la sua assenza dal luogo dell’incidente e dall’inerzia con cui ha affrontato la questione limitandosi a comunicare una richiesta di incontro futuro con le istituzioni quando sarebbe bastato chiedere e ottenere da subito un incontro con il prefetto come ha invece fatto il M5S.

Questo è quanto succede quando cittadini, Comitati e portavoce comunali, regionali e nazionali agiscono a tutela della Salute di tutti e non a difesa degli interessi di pochi che caldeggiano sprechi e grandi opere inutili per il presente e per il futuro.

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Con un tempismo che non ci sorprende, giusto al termine del ballottaggio, sono partiti i cantieri per la “riqualificazione della Rho-Monza”. Da lunedì mattina stanno operando sulle aree comprese tra la sede della Milano-Meda e la via Generale Dalla Chiesa. All’apertura erano presenti un nutrito gruppo di cittadini, i nostri portavoce Emiliano Abbati e Silvana Carcano, i neoportavoce del consiglio comunale di Cusano Milanino, Marco Fais e Benedetto Marcello Pallotti, e il portavoce alla Camera Massimo De Rosa, più alcuni rappresentanti delle forze politiche del centrosinistra (PD) e di sinistra (Massimo Gatti).

Sul posto anche i rappresentanti della Tenenza dei Carabinieri di Paderno Dugnano e della Polizia Locale.

Prendiamo atto che le parole del sindaco Alparone, pronunciate in campagna elettorale, durante la quale faceva notare di essere, a suo dire, l’unico a credere che i cantieri non avrebbero aperto, sono state puntualmente disattese.

Ora ci attendiamo che il sindaco metta in pratica quanto promesso in campagna elettorale, ossia la messa in atto di tutte quelle che sono le prerogative del primo cittadino volte a tutelare la salute dei cittadini padernesi e il nostro territorio.

Inoltre, si legge nel comunicato stampa emesso ieri pomeriggio dall’amministrazione comunale che “nelle prossime settimane si terrà un incontro tra tutti i soggetti interessati alla riqualificazione della Rho-Monza per valutare le ipotesi progettuali finalizzate a Expo 2015”.

A tal proposito ricordiamo al sindaco che tra i soggetti interessati ci sono, senza ombra di dubbio, i cittadini di Paderno Dugnano, pertanto chiediamo si faccia promotore, in prima persona, dell’organizzazione di un’assemblea pubblica alla quale siano presenti Serravalle e la titolare dell’appalto, ovvero Grandi Lavori Fincosit (GLF), il cui presidente è stato recentemente arrestato nell’ambito delle indagini sul MOSE di Venezia, con loro rappresentanti pronti a spiegare adeguatamente e dettagliatamente il progetto esecutivo (ammesso che esista), nonché le reali tempistiche di esecuzione dei lavori.

Noi del M5S confermiamo la posizione presa sin dall’inizio: bloccare con ogni mezzo legale e civile l’avanzamento dell’opera.

Il tempo delle chiacchiere da campagna elettorale è ampiamente terminato.

Servono fatti, e su questi noi ci saremo sempre.

In attesa che il sindaco passi dalle parole ai fatti, il M5S non perde tempo. Oggi pomeriggio, Silvana Carcano, insieme a un rappresentante del CCIRM, incontrerà l’assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia, Alberto Cavalli. Vi terremo aggiornarti sull’esito dell’incontro.

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Domani 20 maggio, alle ore 9, verrà discusso al TAR di Milano, il ricorso presentato dal M5S Lombardia a rinforzo del ricorso presentato dal CCIRM (comitato per l’interramento). Al di là delle polemiche e di alcune scelte discutibili, riteniamo doveroso e importante affiancarci all’impegno che ha da sempre contraddistinto il Comitato Cittadini per l’Interramento della Rho Monza.

Di seguito il comunicato del M5S Lombardia.

M5S Lombardia ha depositato, presso il TAR di Milano, un ricorso per sospendere e annullare l’avvio dei lavori di riqualifica della Strada provinciale 46 Rho – Monza, dalla Tangenziale Nord di Milano all’abitato di Baranzate, i lotti 1 e 2.

L’atto, promosso dalla portavoce M5S Silvana Carcano,interviene a rinforzo del ricorso principale, presentato dadal Comitato Cittadini, da cittadini del Comune di Novate Milanese e da Legambiente Onlus, Associazione Nazionale di protezione ambientale,  che chiede l’annullamento, previa sospensione, del provvedimento di approvazione del progetto esecutivo  e degli atti presupposti, connessi e consequenziali all’avvio dei lavori.

Silvana Carcano spiega: “Il ricorso è un atto dovuto: il progetto esecutivo è stato approvato in violazionedell’applicazione di norme nazionali e comunitarie sulla valutazione di impatto ambientale. L’apertura del cantiere risulta viziata da provvedimenti illogici, irragionevoli e contradditori. Purtroppo è imminente l’inizio dei lavori e, come spiega il ricorso, la tutela dell’ambiente e il pericoli per la salute dei cittadini vengono prima degli interessi squisitamente economici degli enti e delle istituzioni che fin qui hanno sostenuto il progetto”.

“Ricorriamo – continua Carcano – contro il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Autostrade per l’Italia, Serravalle, Expo 2015 S.p.A. e Comune di Paderno Dugnano. Sono tutti coinvolti in un progetto”.

“Con questo ricorso ci opponiamo non solo perchè non venga realizzata l’opera a 14 corsie, ma anche perchè non venga sottoscritto il contratto defintivio. Serravalle sta cercando di “mettersi in pancia” un appalto, utile per rivalutarsi agli occhi degli investitori. Dobbiamo evitare questo ennesimo sperpero di denaro pubblico in nome di Expo. In tutta questa vicenda la fa da padrone la volontà di speculare, in barba alla salute e alla volontà dei cittadini. Purtroppo, anche sulla Rho Monza, il M5S si scontra contro il partito unico che vuole l’opera, a partire dal suo ideatore, Penati, per proseguire con gli attuali parlamentari del PD ed ex PDL, fino al Ministro Lupi e al Governatore Maroni. Quando c’è da violentare il Paese, i partiti si compattano e sono uniti nei fatti. Noi non molleremo nella lotta contro Serravalle e la Rho Monza a 14 corsie”, conclude Carcano.

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Sabato 17 maggio si è svolta la manifestazione del CCIRM per l’interramento Rho Monza. Il MoVimento 5 stelle combatte questa battaglia coi cittadini dal suo nascere, così come si schiera contro l’inutile TAV o il tangentificio EXPO (che ha tolto risorse per soluzioni alternative all’ecomostro a 14 corsie).

Siamo tra i cittadini e a fianco dei Comitati da sempre ma MAI sventoleremo una bandiera del MoVimento su una lotta che è, e deve rimanere, di tutti. Quando poi si sventolano bandiere a una settimana dalle elezioni possono sorgere dubbi più che leciti sulla strumentalizzazione politica.

La bandiera non è garanzia di impegno post elettorale sul tema (soprattutto se si è alleati con lo stesso partito, il PD, che ha firmato per volere l’ecomostro e ancora a Roma lo difende). Solo in Italia può accadere tutto questo, dove si può dire tutto e il giorno dopo – nella stessa coalizione – il contrario di tutto. Ma la coerenza e l’onestà intellettuale torneranno di moda, a partire da Paderno.

Il MoVimento 5 Stelle continuerà ad esserci in collinetta, in corteo e nelle istituzioni per fermare l’attacco alla salute e all’ambiente di tutti noi padernesi. Ma MAI con una bandiera. La lotta è di tutti. Noi non molleremo mai.

MoVimento 5 Stelle Paderno Dugnano

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Per Paderno Dugnano, e i comuni interessati dai lavori di riqualificazione della Rho-Monza, è stato un pessimo venerdì.

Il voto contrario del Governo Letta e del PD in commissione bilancio alla Camera ha permesso l’affossamento dell’emendamento presentato dal M5S, e sostenuto da TUTTI i partiti e dal Ministero dell’Ambiente, con il quale si chiedeva di reperire le somme necessarie all’interramento della Rho-Monza. Patetica la difesa messa in campo dai deputati del PD, Casati e Cimbro, che tentano di giustificare la loro personale sconfitta, e del PD locale, con affermazioni paradossali contraddicendosi nel giro di pochi giorni:

Sabato 7 Dicembre l’on. Casati dichiarava “si tratta di un emendamento alla legge di stabilità approvato in commissione ambiente da tutte le forze politiche e che ha visto il parere favorevole del ministro dell’ambiente Andrea Orlando, sentito il Ministero dei Trasporti-Infrastrutture. Questo passaggio è un ulteriore conferma dell’interesse che il Ministro Orlando sta avendo per il nostro territorio. L’approvazione di questo emendamento è un ottima notizia che sembra segnare una possibile svolta della tormentata vicenda Rho-Monza”

Venerdì 13 Dicembre gli onorevoli Casati e Cimbro dichiarano “in riferimento alla bocciatura odierna……ci preme sottolineare che dietro questa scelta si deve leggere la volontà del governo di non dare alla legge di stabilità dettagli territoriali troppo marcati”, come se EXPO fosse un 1461583_10202286734760489_11735599_npiccolo evento locale. E ancora “…. si dovrebbero concordare  insieme le azioni da fare anche quella della presentazione degli emendamenti…”

E allora perché il PD lo ha sostenuto in commissione ambiente senza proporre alcuna alternativa?  Chi ha proposto al Ministro Orlando un incontro con tutte le forze politiche presenti in parlamento (NOI del M5S) e chi invece si è limitato a incontri “privati” (il PD)?

Chi realmente fa i fatti (NOI del M5S) e chi invece solo chiacchiere a posteriori (il PD)?

Questa è la coerenza del PD.

Noi non concederemo mai un minuto di tregua a tutti coloro che hanno fatto e continuano a fare della politica uno strumento per anteporre gli interessi del partito alle sacrosante rivendicazioni dei cittadini e dei territori.

Non vi sforzate a chiamarci “amici” perché non lo siamo. Se ci vedete seduti agli stessi banchi non è perché siamo simili a voi ma perché siamo dei cittadini che hanno voglia di cambiare le cose.

NOI non siamo in vendita.

 I gruppi del Movimento 5 Stelle di

Paderno Dugnano, Novate Milanese, Cormano, Baranzate, Bollate.

 

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13 novembre, ore 9,30 – Palazzo Lombardia

Il presidio si è svolto come sempre pacificamente e in concomitanza con altri presidi (operai Alfa di Arese e comitato “Salviamo il tram Milano-Limbiate”). Le pentole e i fischietti si sono fatti sentire ancora una volta in modo forte e chiaro. Presenti alcune TV locali (DEL TG3 REGIONALE, GUARDA CASO, NEMMENO L’OMBRA)
LE NOTE DOLENTI: Così come la Giunta Provinciale e il suo Presidente Podestà scherniscono i cittadini anche l’Assessore Del Tenno e la Giunta Lombarda, il cui Presidente Maroni è CONTRARIO all’interramento, perseverano in un atteggiamento di chiusura stupido e arrogante.1461583_10202286734760489_11735599_n

A tal proposito riportiamo il resoconto di Silvana Carcano:
“Questa mattina si è tenuto il sottotavolo alle infrastrutture.
Come ben sapete, nei giorni precedenti abbiamo scritto via mail all’ assessore Del Tenno per avere una serie di risposte, in particolare gli abbiamo chiesto di dirci dove si sarebbe svolto l’incontro, a che ora, con quali partecipanti e l’indicazione per cui secondo lui, dichiarandolo solo a voce, telefonicamente, un consigliere regionale non poteva ASSISTERE all’incontro. Di queste mail non abbiamo mai avuto risposta.
Oggi mi sono presentata con la collega Paola Macchi. Il problema era che ci è stato volutamente tenuto nascosto il luogo preciso dove si sarebbe svolto l’incontro e considerato che Palazzo Lombardia è immenso, non potevamo certamente cercare.
In piazza, prima di salire, ho chiesto alla Digos come dovevo muovermi, rimaneva il problema che non si sapeva dove si teneva fisicamente l’incontro.
A quel punto è arrivato l’ing. Acerbo, vice delegato del commissario unico Expo, Dott. Sala. Ne abbiamo approfittato per andare insieme a lui nella sala dell’incontro. Lui si è reso disponibile ad accompagnarci e ha sostenuto che fosse nelle nostre prerogative di consiglieri assistere a questi Tavoli.
Arrivati davanti al corridoio dentro il quale si teneva l’incontro, la security ha bloccato me e Paola.
L’ing. Acerbo è entrato, dicendo che avrebbe chiesto come mai noi non potevamo entrare. E’ arrivato anche l’ing. Rognoni, di Infrastrutture Lombarde spa, il quale mi ha detto che avrebbe chiesto di farmi entrare. E’ entrato e non è più uscito, esattamente come l’ing. Acerbo. Due ipocriti infiniti!
Ho chiamato la Digos, sono saliti, sono entrati per capire i motivi per cui non potevamo entrare. Non hanno dato risposte esaurienti nemmeno a loro. Il punto è questo: non rispondono!!!
E’ arrivato quello della security della Giunta. Ha tentato di spiegare perché non potevamo insistere. Si arrampicava sui vetri. Gli ho chiesto di rilasciare quanto mi diceva con una video intervista, e si è incavolato dicendo che non siamo titolati a registrare nulla.
Davanti alla Digos ho chiesto di mandarmi un portavoce di Del Tenno perché mi rilasciasse intervista in cui mi spiegava i motivi per non assistere. Nessuno è venuto. Hanno chiamato la Digos anche dall’interno della riunione per dire alla stessa che non uscivano nemmeno a darci più spiegazioni.
Dei massoni all’opera, chiusura totale, nessuna risposta a nessuna domanda. Decisioni pubbliche con soldi pubblici, a fronte di un consiglio regionale che delibera mozioni all’unanimità, e privati che vanno avanti per la loro strada senza nemmeno poter assistere a quello che fanno. Questa situazione è gravissima!
Massoni allo stato puro!
La Digos MI SUGGERISCE VIVAMENTE DI FARE UN ESPOSTO, altrimenti anche loro non possono aiutarci più di questo. Mi hanno suggerito di scrivere noi l’esposto, per accelerare i tempi così da arrivare in Questura con il documento già pronto. FINE”

Il consigliere Gatti, presente al presidio, saputo dell’accaduto ci ha informato che durante il Consiglio Provinciale di domani pomeriggio solleverà tale questione in aula e chiederà conto all’Assessore de Nicola dell’accaduto essendo, quest’ultimo presente all’incontro incriminato.

NON CREDIAMO SIA NECESSARIO AGGIUNGERE ULTERIORI COMMENTI, SE NON UNO:
COSA DEVONO NASCONDERE???
E’ GIUNTO IL MOMENTO DI METTERE IN CAMPO AZIONI CHIARE ED INEQUIVOCABILI

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Riportiamo il resoconto di Silvana Carcano dopo l’incontro con il Ministro Orlando e il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, Direzione IMG-20131108-WA0004Generale per le Valutazioni Ambientali, dott. Mariano Grillo (che abbiamo fatto anche in diretta streaming subito dopo essere usciti dal Ministero, come vedete dal link qui sotto allegato).

Ieri sera, 7 novembre 2013, presso gli uffici del Ministero si è tenuto l’incontro tra i portavoce parlamentari del M5S, Massimo De Rosa, Vincenzo Caso, Paola Carinelli, Daniele Pesco, Davide Tripiedi, Bruno Marton, e la portavoce regionale lombarda Silvana Carcano.
La novità è la partecipazione anche di Emiliano Abbati, in rappresentanza dei comitati cittadini, per la prima volta dall’inizio di questa lunga storia sul tema Rho Monza.

L’incontro aveva l’obiettivo di sensibilizzare il Ministro in merito alla richiesta di interramento della SP 46 Rho Monza e di soprassedere alla firma del decreto di sua competenza che sancirebbe di fatto l’avvio dei lavori relativi alla realizzazione delle 14 corsie a cielo aperto in pieno centro abitato a Paderno Dugnano e del progetto di autostrada a raso, a Baranzate.

I punti principali che abbiamo esposto hanno evidenziato:
– l’impossibilità di realizzare l’opera entro l’apertura di Expo 2015
– la possibilità di lasciare inalterato il tratto padernese per spostare le risorse sul tratto di Baranzate, per soddisfare le richieste del territorio
– la ferma convinzione che vi sono numerosi punti che consentiranno la presentazione di un duro ricorso
– l’unanimità del consiglio provinciale e regionale per l’interramento dell’opera
– l’inesistente considerazione nell’intero processo del fattore principale e decisorio, la salute dei cittadini, con l’assurdo riconoscimento da parte di Regione Lombardia del peggioramento della qualità dell’aria nel nord Milano, e la conseguente richiesta di stima dei morti).

Seppur l’esito dell’incontro non è stato quello auspicato, ovvero la sospensione del procedimento in capo al Ministro, lo stesso, a seguito delle giustificate obiezioni portate dal rappresentante dei comitati, si è impegnato, insieme al direttore Grillo, a effettuare ulteriori verifiche con i principali enti coinvolti nella procedura, Provveditorato alle opere pubbliche, Serravalle e Commissione VIA, affinché si possano superare le obiezioni tecniche contrarie all’interramento espresse dalla commissione. A tal proposito abbiamo appreso direttamente dal Ministro Orlando che uno dei principali rappresentanti politici contrario all’interramento è il Presidente della Regione Lombardia, Maroni, che quindi si schiera contro i suoi rappresentanti padernesi che scrivevano “o la pasa sota o de chi la pasa no”.

Il Ministro ci ricontatterà per informarci dell’esito di questa verifica che però, è opportuno ribadirlo, non rinvierà la firma del decreto prevista per settimana prossima.

Continuiamo, inoltre, a considerare inaccettabile che nelle procedure attinenti a opere infrastrutturali di questa portata non via sia il coinvolgimento diretto anche del ministero della salute.

È quindi indispensabile proseguire con la mobilitazione dei cittadini e dei comitati per ricordare che la salute dei cittadini vale più di ogni dettaglio tecnico e della burocrazia che impedisce un corretto e proficuo rapporto tra istituzioni e cittadini.
Ed è per questo motivo che il M5S, contrariamente a tutti i partiti della casta, hanno chiesto e ottenuto dalle istituzioni il coinvolgimento diretto dei cittadini e dei comitati che rappresentano i territori e le loro istanze.

Noi non molleremo mai.

Il video dello streaming

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Cari sindaci, consiglieri e onorevoli PD, PDL, e LEGA, da oggi in poi diteci solo ciò che il vostro partito deciderà di fare e non riempiteci più la testa di vostre opinioni e false promesse che, sapete già, non saranno mai mantenute !!! FATTI, NON PAROLE

Di seguito il comunicato stampa congiunto dei gruppi M5S di Paderno, Baranzate, Bollate, Cormano e Novate.

 

UN PIEDE IN DUE SCARPE: RHO-MONZA: ANCORA QUESTA POLITICA IPOCRITA
Siamo alla solita politica fatta di annunci che nel concreto si rivelano esattamente il contrario di ciò che si proclama. Parliamo della Rho-Monza e delle prese di posizione che leggiamo in questi giorni da quelle forze politiche che ‘predicano bene e razzolano male’.
L’unica vera opposizione è arrivata dai comitati cittadini, con in testa il Comitato Cittadino Imterramento Rho-Monza di Paderno Dugnano, che con forza si oppongono a questo progetto, ed hanno proposto l’unica alternativa tecnicamente valida: l’interramento.
PD, PDL e Lega che fanno ?
Il PD, che attraverso un comunicato congiunto dei Circoli del Partito Democratico del Nord Milano interessati dalla Rho-Monza dice che “senza l’interramento l’opera resta inaccettabile”, peccato che:
1. il Governo, di cui fa parte lo stesso PD, manda dei Dirigenti del Ministero dei Trasporti a cui non frega proprio niente di interrare;
2. nella maggioranza dei comuni, il PD ha governato negli anni in cui questo progetto avanzava, SENZA CHE MAI NESSUNO prendesse una posizione forte sull’interramento.
Lega e PdL, a livello locale si fanno battaglieri, sostenitori del territorio, della salute dei cittadini e per le autonomie locali, poi di fatto continuano. sia in Provincia che in Regione, ad avvallare la realizzazione del progetto, senza considerarne minimamente l’interramento.
Cosa ancora più grave è che il Consiglio Regionale lombardo e della Provincia di Milano, hanno approvato delle mozioni all’unanimità in cui si chiedeva “interramento o niente” mentre le Giunte e gli Assessorati, nel momento della conferenza decisiva, se ne sono bellamente fregati, dando parere positivo al progetto senza l’interramento. Ricordiamo che in Regione Lombardia la mozione è stata presentata dal M5S, gli unici che da sempre affiancano questa battaglia.
I partiti, con la consueta doppiezza, stanno da ambo le parti con manovre furbamente studiate a tavolino in cui si afferma un principio a livello locale, per poi rinnegarlo a livello nazionale. Siamo stanchi di questa politica di finti annunci e falsità, ora basta!
Il Movimento 5 Stelle sarà sempre attento a smascherare questa politica che confonde le acque nascondendo la verità ai cittadini. Ora non sarà più possibile!
Per noi, ad ogni livello istituzionale, esiste una sola Rho-Monza possibile. INTERRATA!!!!
I gruppi del Movimento 5 Stelle di
Paderno Dugnano,Novate Milanese,Cormano,Baranzate,Bollate

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Sarà retorica, ma è triste quel tempo in cui i fatti godono di meno attenzione rispetto alle
polemiche che attorno agli stessi sorgono e si sviluppano. Peggio ancora, se possibile, è
il caso in cui fatti e polemiche si confondono tra loro e qualcuno inizia a non
distinguerne più il confine.
Nel nostro caso è accaduto che un buon numero di cittadini, esasperati dalla scelta
scellerata degli enti pubblici locali e nazionali di costruire a pochi metri dalle loro case
un’inutile superstrada a quattordici corsie (inquinamento, svalutazione immobili, spesa
inutile…), hanno deciso di sollevare il proprio grido di dolore tutti assieme in un
pomeriggio di domenica, guidati dai comitati promotori della manifestazione stessa.
La politica, poi, nella persona dei propri rappresentanti, non si è defilata e ha guardato
con interesse all’evento, interesse concretizzatosi in differenti modalità di
partecipazione.
Fin qui tutto nella norma, se non fosse che la preannunciata partecipazione di Beppe
Grillo ha scatenato tumultuose polemiche, anche fra i cittadini manifestanti e fra gli
organizzatori, avendolo questi ultimi ritenuto reo di aver distolto le attenzioni dei media
dal tema Rho – Monza e di essersi approfittato dell’eco mediatica dell’evento per fare
campagna elettorale al Movimento 5 Stelle.
Questa la polemica, ma i fatti?
I fatti dicono che Beppe Grillo, il quale non ha certo bisogno di sfruttare una
manifestazione locale per accrescere il proprio impatto mediatico, si occupa del tema
Rho – Monza da anni e, parlando con i giornalisti in occasione della manifestazione, ha
più volte affrontato il tema nonostante le evidenti pressioni della stampa per affrontare
altri argomenti. Nessuna colpa può essere ascritta a Grillo se poi la stampa, in sede di
montaggio, ha preferito bypassare il tema Rho – Monza per concentrarsi sulle sue
affermazioni relative alle vicende nazionali.
Peraltro, occorre mettersi l’animo in pace rispetto al fatto che la stampa, almeno nelle
ingenti forze in cui era presente domenica 29 a Paderno Dugnano, era diretta
conseguenza dell’annunciata presenza di Beppe Grillo. O vogliamo raccontarci che La7
e il Corriere si interessassero di Paderno Dugnano per la vicenda Rho – Monza? Ne
hanno mai parlato prima di domenica? Ne hanno riparlato lunedì, quando c’è stata
l’importante conferenza dei servizi? La risposta a queste semplici domande è di per sé
eloquente.                                           malcom x
Tuttavia, non si può non considerare almeno per ipotesi che l’uscita di Beppe Grillo
possa essere stata frutto di una valutazione imprecisa delle conseguenze, tanto più che
certamente non voleva ottenere l’effetto di irritare i cittadini e i comitati perl’interramento che da anni lavorano indefessi per proteggere loro stessi e il resto della
popolazione dall’impatto nefasto di questa opera scellerata. Già, perchè nel comune di
Paderno Dugnano, nel 2014, ci saranno le amministrative e indurre antipatia nei
confronti del Movimento 5 Stelle fra gli abitanti della cittadina sarebbe stata, se
prevedibile, mossa evidentemente incauta.
Anche volendo sposare questa ipotesi, tuttavia, non si capisce come sia possibile che le
polemiche si siano concentrate attorno al Movimento 5 Stelle quando un colpo ben più
grave ai cittadini è stato inflitto da altre forze politiche che, presenti e visibili al corteo
(nonostante gli organizzatori avessero chiesto di non mostrare simboli), hanno poi
voltato le spalle ai cittadini nelle sedi in cui meglio avrebbero potuto aiutarli nel
combattere la loro battaglia. Si ricordi, uno su tutti, il parere favorevole del Comune di
Milano (giunta di centro – sinistra) in conferenza dei servizi. Il Movimento 5 Stelle,
invece, pur nella sua limitata potenzialità di influenza, ha lottato in Regione e nelle altre
sedi istituzionali nella stessa direzione dei cittadini, non cadendo mai in contraddizione.
Anche questi sono fatti.
F.to Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano

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29 Settembre: Noi ci saremo. E Voi???Domenica 29 settembre – Grande manifestazione dei Comitati

A PADERNO DUGNANO
Ore 14 – Ritrovo presso il parcheggio di via Argentina angolo via Comasina.
Si procederà poi in corteo per le zone interessate dalla nuova Rho-Monza.
Al termine del corteo, gran concerto “Le voci contro” in piazza della resistenza

Lunedi 30 settembre

A MILANO – Piazza Cavour
Presidio e pentolata in occasione della Conferenza dei servizi

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Riportiamo ancora un comunicato del CCIRM perché da qui al 5 settembre ci sarà bisogno di tutti!!!

Dopo i rumors dei questi giorni, è arrivata la conferma sulla convocazione della Conferenza dei Servizi, per tutta la tratta della nuova Rho-Monza (1°, 2° e 3° Lotto) che si svolgerà in data:

5 settembre 2013, ore 10
presso il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche Liguria-Lombardia
Piazzale Rodolfo Morandi 1, Milano

ATTENZIONE: la Conferenza è convocata sul progetto originale della Provincia, quello in rilevato e NON interrato.

In questa Conferenza non si parlerà di interramento (che a questo punto è stato definitivamente abbandonato da Stato, Regione e Provincia), le parti in causa, i Comuni in primo piano, potranno (e dovranno)  solo dichiare la loro posizione contraria a questo progetto.

Adesso abbiamo una data ufficiale e ultima in cui si deciderà il destino di quest’opera, non ci saranno altre possibilità, altre speranze o altri progetti!

I CITTADINI DEVONO FARSI SENTIRE ADESSO!
Da qui al 5 settembre tutti i cittadini devono mettere in campo tutte le loro forze per dimostrare il loro disappunto per quest’opera, ovunque nei comuni interessati devono comparire segnali di opposizione  forti, striscioni, manifesti, volantini tutto quello che volete purchè, chiunque entri nel vostro comune (in pace o per asfaltare), capisca subito quale sia l’opinone di chi in quei comuni ci vive e ci vivrà!!!

La lotta per la difesa del territorio e cominciata! lottate per VOI

Restate collegati al sito dei comitati, per restare informati su tutti gli ultimi sviluppi! http://interramento.padernesi.com/joomla/

o sulla loro pagina facebook https://www.facebook.com/groups/160057732550/

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 CONDIVIDIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO DEL CCIRM
Chi pensava di sfruttare il fattore “estate” per cogliere di sorpresa cittadini e comitati si dovrà ricredere. La sorpresa l’abbiamo fatto noi chiamando a raccolta tutti coloro che pretendono che questa opera, se proprio si deve fare, venga realizzata con il consenso “vero” delle comunità locali.Ieri sera almeno cinquanta persone si sono radunate a Paderno Dugnano per ribadire il NO più convinto al progetto impattante portato avanti da tutte le istituzioni (Stato, Regione e Provincia). Numerosi i cittadini dei comuni limitrofi interessati dall’opera, Novate M.se, Cormano, Bollate e Baranzate, si sono presentati all’incontro per ribadire l’unità di intenti a riconferma che il problema non è limitato ai soli cittadini di Paderno Dugnano.Molte anche le facce nuove, segno che la comunità è ancora vigile e coinvolta.Presenti anche il Consigliere Massimo Gatti, da sempre in prima linea, e la concittadina, neo Consigliere Regionale  Silvana Carcano che nelle ultime settimane ha condiviso con i comitati numerose interessanti informazioni sino ad ora sconosciute. Assenti giustificati i deputati impegnati a Roma con i lavori parlamentari.

A seguito dell’incontro è stato deciso che il CCIRM si fa carico di:

1 preparare la bozza di un volantino da condividere don gli altri comitati locali che verrà poi fatto circolare in tutti i paesi

2 preparare la bozza di una lettera aperta da inviare a tutte le amministrazioni locali

3 ricompattare il fronte dei 5 comuni interessati per ribadire il NO al progetto di Serravalle durante la conferenza dei servizi, se servirà andremo negli uffici dei diversi Sindaci a “stimolare” questo ricompattamento.

4 Chiedere ai Comuni di prendere una posizione netta nei confronti della Giunta Regionale, Provinciale e dei rappresentanti dei loro partiti in queste istituzioni che disattendono quanto previsto dalle due mozioni votate all’unanimità nel Consiglio Regionale e Provinciale.

5 indire e organizzare  una manifestazione, per il mese di settembre, che, in caso di accelerazioni durante il mese di agosto, verrà fatta in concomitanza con la riunione della Conferenza dei Servizi, a cui spetta la decisione finale, e a cui in massa parteciperemo. Se gli amministratori si riveleranno particolarmente sordi, noi saremo particolarmente espliciti nel manifestare il nostro dissenso, anche occupando la S.P. 46 e\o altre forme di protesta.

Il messaggio che vogliamo lanciare, forte e chiaro, alle istruzioni incapaci di ascolto delle comunità, è uno solo….

O INTERRATA (TUTTA) O NIENTE

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Pubblichiamo l’appello lanciato dal Comitato Cittadini Interramento Rho – Monza (CCIRM) – per maggiori informazioni   http://interramento.padernesi.com/joomla/

Lunedi, 29 Luglio 2013
ore 21 
presso il parcheggio dell’UNES di paderno dugnano
via Cesare Battisti, 41 – Paderno Dugnano, Milano

Il CCIRM invitata tutti i cittadini ad un primo primo presidio di risposta agli ultimi avvenimenti che vedono Stato e Regione procedere in direzione del progetto in superficie e a 14 corsie.

Durante l’incontro verranno fornite informazioni sullo stato del progetto alla luce delle ultime novità, ovvero  il “…parere favorevole in ordine alla compatibilità ambientale del progetto di “Riqualificazione con caratteristiche autostradali della SP 46 Rho-Monza …” che la giunta regionale ha espresso all’unanimità!

Vi aspettiamo numerosi per dare un segnale, forte e rapido, a chi da sempre non vuol sentire!!

VISUALIZZA LA MAPPA DEL LUOGO

 

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