Il Seveso e le vasche di Laminazione

4. Paderno Dugnano: Vasca di Laminazione o Parco del Seveso?

Ovviamente, visto che il CSNO parte da Palazzolo, il nostro comune è molto interessato a questo argomento. Inoltre, lo studio AIPO 2011 individua un’area (ex Snia) di Palazzolo come possibile Vasca di Laminazione. E’ interessante notare come lo studio del 2013 riporta al punto 6.1.3. che “Il Comune di Paderno Dugnano ha indicato due aree, una limitrofa alla scuola Gadda ed una prossima al confine sud del comune, ove prevedere la delocalizzazione dell’invaso previsto nello Studio-AIPo-2011 nei pressi dell’area exSnia. Tali aree sono poste entrambe a valle della presa del CSNO, mentre quella prevista nello Studio-AIPo-2011 è posta a monte della presa del CSNO.” Segue, sempre nel rapporto AIPO, tutta una serie di calcoli dal quale appare poi chiaro che le due aree proposte dal comune di Paderno Dugnano non possono sostituire quella preventivata dallo studio. Sinceramente, su questa possibilità, non ci risulta che la cittadinanza sia stata mai interpellata. Non solo: sul PGT approvato il 14 giugno 2013 appare come l’area ex SNIA sia individuata in previsione della costruzione della Vasca di Laminazione; ma l’informazione data ai cittadini sulla Calderina che spiega il PGT è quella di “ampliamento del Parco del Seveso”. Quando si informa la cittadinanza è bene dire le cose come stanno, non nascondere la reale situazione e poi sperare che non accada. Non è così che un’amministrazione si deve rapportare alla cittadinanza: deve informarla e trovare con i cittadini le soluzioni, deve stare sempre dalla parte dei cittadini e con loro collaborare!

Il M5S di Paderno Dugnano, insieme ai M5S dei comuni interessati a partire da quello di Senago, e insieme ai portavove M5S in regione, Silvana Carcano in primis, monitora costantemente la situazione e vi terrà informati su eventuali sviluppi: non solo per evitare che vengano fatte opere che non portano benefici alla nostra cittadinanza in modo diretto ma per una visione più ampia legata ai costi/benefici dell’intera opera: così come è stata presentata da AIPO ha dei costi elevati per ridurre di poco i rischi.

La proposta dell’AIPO fa acqua da tutte le parti.

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