Il Seveso e le vasche di Laminazione

1. CENNI STORICI E GEOGRAFICI

Il Seveso, che nasce a Cavallasca (Como) completa il suo percorso nella Martesana. Il percorso, da Cusano a Milano, non è alla luce del sole. Quando è in “piena” crea ovviamente delle esondazioni che si verificano in zona Niguarda. Queste esondazioni c’erano anche molti anni fa, secoli fa, tant’è che sono stati previsti vari interventi per cercare di evitarle: golene (conosciute anche come Banchine, aree di spazio tra riva e argine), vasche di laminazione (grandi aree che vengono scavate per fare delle fosse dove contenere l’acqua del fiume durante le piene) e canali scolmatori, ovvero canali che servono a deviare il flusso delle acque. A Palazzolo, sotto il ponte di Viale Europa, parte il Canale Scolmatore del Nord Ovest (CSNO) che, attraversando vari comuni, tra cui Senago e Rho, porta l’acqua del Seveso nel Ticino. Costruito negli anni 50, si chiama così perché nasce da uno studio del 1937 che prevedeva anche un canale scolmatore ad est, in una zona vicino a Milano che a quell’epoca non era edificata. Purtroppo non si è ancora riusciti a risolvere il problema delle esondazioni e sono stati fatti vari studi negli ultimi anni per trovare delle soluzioni definitive che appaiono, sinceramente, molto difficili.

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