La risposta del prefetto alla nostra richiesta di invalidazione del consiglio comunale del 16 giugno 2015

In questi giorni abbiamo ricevuto la risposta della prefettura che ci comunica che “la normativa attualmente vigente non attribuisce al prefetto il potere di invalidare le sedute del consiglio comunale e non è pertanto previsto il ricorso al prefetto per tale fine”.
E’ bene precisare che noi ci siamo sentiti in dovere di chiedere il parere di un ente terzo
perché abbiamo considerato che ci fosse un certo irrigidimento nell’interpretare il regolamento solo nei confronti della opposizione; e per evidenziare delle storture che PADERNOCONVOCAZIONEintprovocano una oggettiva difficoltà ai consiglieri di minoranza (portavoce nel nostro caso) nell’organizzare gli atti da portare in consiglio comunale come ad esempio l’invio degli atti 10 giorni prima della seduta del consiglio comunale, anche se ne vengono a conoscenza solo 3 giorni prima, per i consigli straordinari (e gli straordinari sono la maggior parte), e 5 per i consigli ordinari.
Abbiamo notato, nell’ultima capigruppo del 16 luglio, la volontà di mettere mano al Regolamento del Consiglio Comunale, sia da parte della maggioranza che della opposizione, e questo ci fa sperare nella possibilità di superare alcuni ostacoli (volontà che attendiamo venga confermata dai fatti).
Rispettiamo quanto comunicato dal prefetto e continueremo nel merito con una battaglia politica volta al miglioramento del Consiglio Comunale per permettere alle opposizioni di fare al meglio il proprio ruolo di contrappeso alla giunta. Non devono e non possono esserci ostacoli di regolamento o burocratici a scapito di una necessaria e fluida democrazia.
‪#‎StayTuned‬

Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano

twitter: @paderno5stelle

facebook.com/M5SPadernoDugnano

youtube.com/user/Paderno5stelle

ustream.tv/channel/paderno5stelle

 

Condividi