A seguito dei gravissimi eventi susseguitesi in questi ultimi giorni dentro e fuori il Parlamento, il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano sente la necessità di chiarire la propria posizione a difesa della democrazia, del territorio e di ogni cittadino onesto.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano è:

fieramente schierato fra le fila di quei cittadini padernesi che soffrono perchè vedono sparire il futuro dei propri figli in una città assediata dalle minacce alla salute – abbiamo Leganti Naturali, inceneritore e Rho – Monza alle porte, oltre al Seveso – una città priva di opportunità di lavoro o di servizi che lo agevolino (collegamenti est – ovest e potenziamento dei mezzi esistenti), una città priva di stimoli culturali e di interventi volti alla tutela della sicurezza degli abitanti.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano è:

Fieramente schierato accanto ai portavoce in Regione e Parlamento in un tempo in cui si imbavagliano le opposizioni con atti di forza ed eversivi maldestramente mascherati da provvedimenti legittimi (la Presidente della Camera stessa non ha saputo fare di meglio che definire “prassi” la c.d. Tagliola, ma che prassi è una che non ha precedenti? Cosa significa prassi? E poi le prassi in diritto hanno valore solo in casi ben precisi, non certo quando si comprimono libertà costituzionalmente rilevanti); in un tempo in cui la terra dei fuochi brucia mentre i mafiosi si arricchiscono, i bambini muoiono e i ministri dicono che succede perchè a Napoli si fuma troppo; in un tempo in cui un capo mafioso è libero di parlare di un PM, in carcere, con un altro capo mafioso, e del modo più opportuno per ucciderlo senza che un solo membro del governo si scagli contro di lui con la forza di un fulmine; in un tempo in cui, ogni volta che piove, un pezzo d’Italia annega e i suoi abitanti con lui (gente la cui vita è distrutta anche se la notizia occupa meno di un minuto sul TG); in un tempo in cui crollano per la pioggia le mura medioevali di Volterra, oltre alle mura di Pompei che crollano senza nemmeno la pioggia perchè mancano i fondi, fondi utilizzati per comprare F35 dichiarati inutili dal Pentagono o per coprire il condono ai gestori di slot machines – avvoltoi – che hanno evaso le tasse, mentre ai cittadini che non sanno come sfamare i figli si porta via la casa per risarcire il debito con lo Stato.

Il Movimento 5 Stelle di Paderno Dugnano

Ricorda ai propri sostenitori, e anche ai non sostenitori, che sono e saranno sempre la serenità, la democrazia, il rispetto per la Costituzione, i progetti di miglioramento sociale, la partecipazione e la condivisione a farci da faro in questa lunga traversata verso una società civile migliore e una Paderno che rispetta maggiormente i suoi cittadini che i grandi interessi dei pochi e soliti noti.

Noi ci siamo e ci saremo, fra di voi, con voi, ogni volta che servirà risolvere un problema o alleviare una sofferenza, orgogliosi del fatto che questa azione non ci frutterà mai un centesimo. La nostra operosa umiltà sarà il nostro passaporto per le vostre coscienze,

NON LASCIATECI SOLI A DIFENDERE I BRANDELLI DEI VOSTRI/NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI.

Il cielo di Paderno ha bisogno di molte stelle per tornare a brillare.

Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano.

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Paderno Dugnano, 4 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA

A seguito del comunicato stampa “Unirsi per cambiare” del  27 gennaio 2014 e successivo invito a partecipare all’incontro a numero chiuso di giovedì 6 febbraio 2014, organizzato da Rete Ecologisti e Civici di Paderno Dugnano, confermiamo la presenza di alcuni nostri rappresentanti del gruppo M5S di Paderno Dugnano all’evento.

La nostra partecipazione non costituisce giudizio in merito all’iniziativa, bensì intende principalmente essere occasione di confronto e conoscenza.

Poiché l’incontro è riservato alle sole forze politiche, saremmo lieti di effettuare delle riprese video dell’incontro, se ci è concesso, in modo che tutta la cittadinanza possa prendere conoscenza delle proposte che emergeranno.

M5S Paderno Dugnano

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CI STANNO DICENDO UN MUCCHIO DI FALSITÀ, SAPENDO DI DIRE IL FALSO, SU QUANTO STA ACCADENDO NELLE AULE DEL PARLAMENTO IN QUESTI GIORNI. FACCIAMO CHIAREZZA.

1) Cos’è la “ghigliottina”?

La “ghigliottina” è uno strumento previsto nel regolamento del SENATO, ma non previsto per la Camera. Questo provvedimento (o aggiramento della legge nel caso della Camera) in pratica consente di evitare che un decreto decada per termini di tempo, togliendo la parola ai parlamentari che fanno richiesta di intervento (e in questo caso non erano solo parlamentari M5S).

2) Perché il M5S si sta comportando in questo modo?

Il M5S sta facendo una dura opposizione contro una legge che vede la cessione di 7,5 miliardi di euro dal pubblico (Banca d’Italia è pubblica e LE SUE RISERVE SONO DEI CITTADINI ITALIANI) al privato, ovvero verso assicurazioni e banche private, in primis Unicredit e Intesa che, vedendosi le proprie quote notevolmente ricapitalizzate, avranno un valore patrimoniale maggiore e si mettono al riparo dallo “Stress test” bancario richiesto dall’UE. In secondo luogo, potranno vendere parte delle quote e questo si tradurrà anche in una maggiore liquidità.

3) Se la Boldrini non avesse utilizzato la “ghigliottina”, avremmo dovuto pagare l’IMU?

FALSO!!! L’art. 77 della Costituzione recita che “I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione”, ma continua dicendo che “Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti”. Quindi il problema della seconda rata dell’IMU poteva essere regolato con legge al primo incontro successivo del Parlamento.

4) Perché si chiama DECRETO SALVA IMU?

Questo decreto è stato chiamato – NEL SILENZIO GENERALE – “Salva IMU”, ma di IMU c’è solo 1 punto su 6!!!

I decreti devono essere OMOGENEI. I partiti abusano della decretazione inserendo sorpresine dietro ogni titolo ingannevole. La strategia politica è semplice: chiamo Salva IMU il decreto per farlo passare velocemente e con l’approvazione plebiscitaria dell’opinione pubblica, felice di non pagare l’ennesima ignobile tassa che il M5S ha più volte proposto di abolire DEFINITIVAMENTE. I portavoce del M5S si sono accorti di questa falsità e stanno facendo di tutto per informare i cittadini di cosa stia accadendo a NOSTRA INSAPUTA e coi NOSTRI SOLDI: un regalo di 7,5 miliardi di euro agli azionisti privati (anche stranieri) di BANCA D’ITALIA. In realtà, il decreto in questione ha un collegamento con l’IMU: le banche da questa rivalutazione dovranno pagare delle tasse!!! Con queste tasse, circa un miliardo di euro, si ottiene la somma per coprire la seconda rata dell’IMU. In sintesi, per ottenere un miliardo di euro dalle banche gliene diamo 7,5.

5) Perché Sorial ha usato la parola “boia?

Sorial, con l’espressione “boia Napolitano”, ha evocato l’immagine associata alla ghigliottina (seppure ha usato erroneamente il termine “tagliola”), per riferirsi alla violenza esercitata sull’opposizione: si sapeva che Napolitano premeva perché il decreto legge fosse convertito, anche se questo avrebbe significato togliere la voce all’opposizione, ricorrendo al sistema della ghigliottina. Del resto, come si chiamava la persona che azionava la ghigliottina? Boia!

I mass media e i partiti all’unisono hanno sollevato un coro di solidarietà e difesa verso Napolitano, indignandosi per un’allegoria. NOI NON CI INDIGNAMO PER L’USO DI UNA FIGURA RETORICA!!! CI INDIGNAMO INVECE PER: i suicidi di chi non ha lavoro, gli sconti alle concessionarie di slot machine, l’acquisto degli inutili e difettosi strumenti di guerra F35, la tassazione che soffoca le piccole medie imprese, le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, i privilegi di chi con 20.000 euro al mese, seduto in una comoda poltrona, fa finta di difendere gli operai e tanto altro.

Noi siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini e a difesa della democrazia.
SIAMO L’UNICA OPPOSIZIONE!!!

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Dopo le rilevazioni di ARPA del 18 dicembre e sentiti la responsabile ARPA del settore Attività Produttive e Controlli e la responsabile Ambiente Energia e Sviluppo (Unità Operativa Progetti Sperimentali ed Innovativi in Materia di Rifiuti) ci viene fornito un quadro ancora non rassicurante e con alcuni dubbi.

In pratica l’azienda Leganti Naturali utilizza dei rifiuti che invece di essere smaltiti in altro modo vengono utilizzati per produrre del cemento. Questa lavorazione avviene esclusivamente tramite un processo chiamato di “miscelazione” (quindi non avviene nessun incenerimento né emissione di fumi di prodotti bruciati). Il materiale utilizzato viene stoccato in appositi silos e a contatto con l’umidità produce ammonica.

Gli “odori” di ammoniaca che i cittadini di Paderno Dugnano, in particolare di Villaggio Ambrosiano, hanno sentito in questi giorni, sono quindi esalazioni del materiale utilizzato e non derivano da un incidente di lavorazione o da motivi sconosciuti. I campioni di aria raccolti da ARPA sono stati inviati in laboratorio e i risultati saranno pronti solo tra alcuni giorni. Al momento l’unico dato a disposizione è quello strumentale ottenuto da ARPA tramite un’apparecchiatura che si chiama “draeger” e dal quale risulta che non è stata rilevata ammoniaca nell’aria. Infine ARPA comunica di aver verificato da parte dell’azienda l’intervento di copertura dello stoccaggio e l’utilizzo di un impianto di aspirazione per l’abbattimento delle esalazioni in attesa di trovare una soluzione definitiva al problema.

Non si capisce però come mai questi dati non corrispondano a quanto riscontrato dalle persone che vivono in quella zona: nell’incontro di giovedì sera, presso la sede di quartiere di Paderno, gli abitanti della zona presenti hanno confermato che l’odore di ammoniaca è ancora presente in diversi momenti della giornata. Questo è confermato anche dalle segnalazioni che continuano ad arrivare alla Polizia Locale, sui vari gruppi Facebook e sui blog locali. La situazione appare lontana dalla risoluzione e quindi ai cittadini della zona, e a tutti quelli che vogliono collaborare con loro, spetta l’onere di controllare o, per dirla come da mail ricevuta “gli amministratori locali aspettano tacitamente che noi comuni cittadini facciamo il LORO dovere!”.

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Molto spesso veniamo tacciati per essere contro le istituzioni, antagonisti e poco costruttivi. Chi lo dice non sa cosa dice, o meglio lo fa con l’intenzione di denigrare cittadini che si muovono nell’interesse di altri cittadini. E magari sono proprio gli accusatori a essere capaci solo di far polemica.

Ma veniamo ai fatti cercando di essere sintetici: in questo mese di dicembre sono arrivate molte segnalazioni di “strani odori”, da parte dei cittadini dei quartieri di Villaggio Ambrosiano e Paderno, presso la Polizia Locale e l’Ufficio Ambiente di Paderno Dugnano. La Polizia Locale, dopo accurate indagini, appurava che gli odori provenivano dalla azienda Leganti Naturali, azienda soggetta a normativa AIA. Questo particolare sul tipo di azienda è molto importante in quanto, nonostante le segnalazioni della Polizia Locale in modo ufficioso ad ARPA avvenute in data 11 e 12 dicembre, e ufficiali tramite l’Ufficio Ambiente di Paderno Dugnano in data 13 dicembre, ARPA non poteva intervenire se non per controlli ordinari.

Infatti i controlli straordinari per questo tipo di aziende dipendono dalla regione, per la precisione dalla “struttura autorizzazioni e innovazione in materia di rifiuti”, presieduta dal Dott. Dario Sciunnach . ARPA, visto la pressante richiesta da parte dei cittadini ha comunque ritenuto necessario intervenire e in data odierna (18 dic. 2013) sta effettuando tutti i controlli del caso. Non solo. ARPA ha avvisato nella notte (ore 2 del 18 dic) il comune, la provincia e la regione con posta PEC che avrebbe effettuato i controlli ma ad ora (ore 13) non troviamo nessuna notizia, sui siti istituzionali, che potrebbero tranquillizzare i cittadini.

Quali sono le notizie che ci potrebbero tranquillizzare: innanzitutto, il fatto che l’azienda abbia sospeso la sua attività è, secondo ARPA, una chiara ammissione di criticità dei lavori (trattamento ceneri da inceneritore per produzione di cemento). C’è da parte dell’azienda la volontà quindi di rendere chiaro e dare evidenza di come vorrà procedere in futuro. Quindi ARPA sta in questo momento facendo tutte le verifiche del caso: ovviamente, non essendo in funzione, non ci saranno dei dati oggettivi ma ARPA può verificare in base all’esperienza dei tecnici quale materiale sia stato utilizzato tra quelli presenti nello stoccaggio e se il problema deriva da uno di essi. Se non si dovesse trovare nulla occorrerà capire cosa è stato utilizzato in passato. Le segnalazioni dei cittadini in merito sono molto importanti in quanto, dal tipo di segnalazione si può capire se il materiale utilizzato è quello presente o se è altro. Verranno anche analizzati i terreni intorno per capire se c’è stata contaminazione di qualsiasi tipo.

In pratica ARPA monitorerà con molta attenzione la vicenda, ha trovato molta collaborazione nei cittadini e nella Polizia Locale e ha avvertito tutte le istituzioni in merito, a partire dall’ente che aveva e ha il compito di intervenire e per finire al Comune di Paderno Dugnano. Peccato che ad oggi i cittadini non siano ancora stati informati di questa situazione dall’Amministrazione Comunale…  sta a noi cittadini impegnati sopperire a questa mancanza!

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ULTIMO INCONTRO NELLE SEDI DI QUARTIERE PER IL 2013.

Il M5S di Paderno Dugnano si prefigge di coinvolgere cittadini, associazioni e rappresentanti di categoria, nella stesura di un programma, per la città, realmente
condiviso e in sintonia con lo spirito e gli obbiettivi del Movimento stesso.

GIOVEDI’ 19 DICEMBRE INCONTRO PER I QUARTIERI DI PADERNO E DUGNANO PRESSO LA SEDE DI QUARTIERE DI PADERNO, CENTRO FALCONE E BORSELLINO, IN PIAZZA FALCONE E BORSELLINO, 2.

VI ASPETTIAMO

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Per Paderno Dugnano, e i comuni interessati dai lavori di riqualificazione della Rho-Monza, è stato un pessimo venerdì.

Il voto contrario del Governo Letta e del PD in commissione bilancio alla Camera ha permesso l’affossamento dell’emendamento presentato dal M5S, e sostenuto da TUTTI i partiti e dal Ministero dell’Ambiente, con il quale si chiedeva di reperire le somme necessarie all’interramento della Rho-Monza. Patetica la difesa messa in campo dai deputati del PD, Casati e Cimbro, che tentano di giustificare la loro personale sconfitta, e del PD locale, con affermazioni paradossali contraddicendosi nel giro di pochi giorni:

Sabato 7 Dicembre l’on. Casati dichiarava “si tratta di un emendamento alla legge di stabilità approvato in commissione ambiente da tutte le forze politiche e che ha visto il parere favorevole del ministro dell’ambiente Andrea Orlando, sentito il Ministero dei Trasporti-Infrastrutture. Questo passaggio è un ulteriore conferma dell’interesse che il Ministro Orlando sta avendo per il nostro territorio. L’approvazione di questo emendamento è un ottima notizia che sembra segnare una possibile svolta della tormentata vicenda Rho-Monza”

Venerdì 13 Dicembre gli onorevoli Casati e Cimbro dichiarano “in riferimento alla bocciatura odierna……ci preme sottolineare che dietro questa scelta si deve leggere la volontà del governo di non dare alla legge di stabilità dettagli territoriali troppo marcati”, come se EXPO fosse un 1461583_10202286734760489_11735599_npiccolo evento locale. E ancora “…. si dovrebbero concordare  insieme le azioni da fare anche quella della presentazione degli emendamenti…”

E allora perché il PD lo ha sostenuto in commissione ambiente senza proporre alcuna alternativa?  Chi ha proposto al Ministro Orlando un incontro con tutte le forze politiche presenti in parlamento (NOI del M5S) e chi invece si è limitato a incontri “privati” (il PD)?

Chi realmente fa i fatti (NOI del M5S) e chi invece solo chiacchiere a posteriori (il PD)?

Questa è la coerenza del PD.

Noi non concederemo mai un minuto di tregua a tutti coloro che hanno fatto e continuano a fare della politica uno strumento per anteporre gli interessi del partito alle sacrosante rivendicazioni dei cittadini e dei territori.

Non vi sforzate a chiamarci “amici” perché non lo siamo. Se ci vedete seduti agli stessi banchi non è perché siamo simili a voi ma perché siamo dei cittadini che hanno voglia di cambiare le cose.

NOI non siamo in vendita.

 I gruppi del Movimento 5 Stelle di

Paderno Dugnano, Novate Milanese, Cormano, Baranzate, Bollate.

 

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Proseguono gli incontri nei quartieri, non per farci ascoltare, ma per ascoltare i cittadini e con loro integrare e realizzare un programma realmente partecipato e condiviso.

Noi ci siamo, se voi ci siete sapete dove trovarci:

5 DICEMBRE 2013, ORE 21: INCIRANO, SEDE DI QUARTIERE IN VIA ITALIA.(seminterrato scuola Allende)
inceneritore di via Valassina, chiusura di via Cappellini, negozi di vicinato ….

12 DICEMBRE 2013, ORE 21: PALAZZOLO, SEDE DI QUARTIERE IN VIA MAZZINI, 74
Eureco, viabilità, vasche di laminazione …..

19 DICEMBRE 2013, ORE 21: PADERNO E DUGNANO, SEDE DI QUARTIERE DI PADERNO, piazza Falcone e Borsellino, 2
Creazione di un polo culturale, viabilità del quadrilatero, Rho Monza …..

Vi aspettiamo

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Nelle ultime ore assistiamo, sgomenti, all’ennesima escalation di eventi che stanno portando alla privatizzazione e delocalizzazione di diverse aziende presenti sul nostro territorio. E’ un bollettino di guerra. STMicron, Electrolux,SismeNokia sono solo alcuni dei casi più eclatanti, ma la lista sarebbe lunghissima. Le motivazioni sono sempre le stesse, più o meno giustificate dal governo, solo a tratti argomentate dai manager, ma sempre imposte ai lavoratori. electrolux-300x200

Per le delocalizzazioni la prassi è quella di muoversi verso paesi in cui è possibile raschiare il barile risparmiando sul costo del lavoro e della materia prima. Si delocalizza verso Stati con cui non possiamo competere, perché il loro “comparto di diritti” per i lavoratori non esiste. A volte non esiste nemmeno una tutela giuridica delle persone in quanto essere umani.

Per le aziende che verranno privatizzate, invece, si tratta di scelte politiche precise che sono frutto delle larghe intese. Per queste aziende, nei prossimi mesi, si arriverà a tagli del personale ed aumenti di costo per i cittadini ed al solito “spezzatino” industriale e sociale. Dopo anni di investimenti per avere aziende pubbliche con elevati standard qualitativi, ora svendiamo il nostro patrimonio per entrate a breve termine che non porteranno alcun vantaggio per il medio e lungo periodo, anzi.

In entrambi i casi, o da privatizzati o da delocalizzati, saranno i lavoratori a pagare per tutti. Le scelte di questi manager incapaci e di questo governo fantoccio sono figlie di questa economia sbagliata, in cui si privilegia esclusivamente il criterio dell’esasperazione del profitto economico e politico a scapito di diritti, sicurezze e dignità delle persone.

Nel pubblico o nel privato che sia, saranno sempre i lavoratori e le loro famiglie a pagare il prezzo di una gestione malata, di cui la politica è stata connivente e boia, sempre alla ricerca di facili bottini di voti. Electrolux non è la prima società che stima un piano industriale di delocalizzazione e purtroppo non sarà nemmeno l’ultima: ad ora conta un numero di esuberi, solo su Solaro (MI), di circa 200 Unità. Su tutto il territorio nazionale invece sono coinvolti circa 1500 lavoratori.

In questo contesto di totale assenza di «responsabilità sociale», qualcuno ha scelto di non avere una visione di come vorremmo il futuro e di come muovere dei passi nel presente affinché questa visione si realizzi.
Come MoVimento 5 Stelle esprimiamo tutta la solidarietà nei confronti di coloro che stanno vivendo una situazione così difficile e penalizzante, appoggiando la causa di tutti i lavoratori coinvolti e cercando con tutti gli strumenti a nostra disposizione di supportarne le iniziative e le esigenze. Il Movimento 5 Stelle vuol informare i cittadini, coinvolgere le persone, renderle consapevoli perché a loro volta possano attivarsi e contribuire ad un cambiamento culturale volto a migliorare il tessuto sociale.

Insieme, e con forza, stiamo aprendo dei canali di comunicazione tra lavoratori, sindacati, soggetti politici ed aziende. E con forza, chiederemo che, al centro di questo dialogo siano posti i diritti dei lavoratori che vivono queste ore drammatiche con la dignità che contraddistingue un cittadino onesto.

Ci siamo già attivati, sia alla Camera che in Regione, per mettere al centro delle discussioni questi temi specifici. Vanno aiutate le aziende che rimangono sul nostro territorio e vanno tutelati i lavoratori quali forza trainante del nostro settore produttivo ed economico.

M5S Lombardia

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Il M5S di Paderno Dugnano per un programma realmente condiviso e partecipato da presentare alle prossime elezioni amministrative del 2014

Per una paderno a 5 stelle!
Prosegue, con la tappa di Cassina Amata, il ciclo di incontri nei quartieri, attraverso i quali il M5S di Paderno Dugnano si prefigge di coinvolgere cittadini, associazioni e rappresentanti di categoria, nella stesura di un programma, per la città, realmente
condiviso e in sintonia con lo spirito e gli obbiettivi del Movimento stesso.

IL VOLANTINO DELL’EVENTO

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13 novembre, ore 9,30 – Palazzo Lombardia

Il presidio si è svolto come sempre pacificamente e in concomitanza con altri presidi (operai Alfa di Arese e comitato “Salviamo il tram Milano-Limbiate”). Le pentole e i fischietti si sono fatti sentire ancora una volta in modo forte e chiaro. Presenti alcune TV locali (DEL TG3 REGIONALE, GUARDA CASO, NEMMENO L’OMBRA)
LE NOTE DOLENTI: Così come la Giunta Provinciale e il suo Presidente Podestà scherniscono i cittadini anche l’Assessore Del Tenno e la Giunta Lombarda, il cui Presidente Maroni è CONTRARIO all’interramento, perseverano in un atteggiamento di chiusura stupido e arrogante.1461583_10202286734760489_11735599_n

A tal proposito riportiamo il resoconto di Silvana Carcano:
“Questa mattina si è tenuto il sottotavolo alle infrastrutture.
Come ben sapete, nei giorni precedenti abbiamo scritto via mail all’ assessore Del Tenno per avere una serie di risposte, in particolare gli abbiamo chiesto di dirci dove si sarebbe svolto l’incontro, a che ora, con quali partecipanti e l’indicazione per cui secondo lui, dichiarandolo solo a voce, telefonicamente, un consigliere regionale non poteva ASSISTERE all’incontro. Di queste mail non abbiamo mai avuto risposta.
Oggi mi sono presentata con la collega Paola Macchi. Il problema era che ci è stato volutamente tenuto nascosto il luogo preciso dove si sarebbe svolto l’incontro e considerato che Palazzo Lombardia è immenso, non potevamo certamente cercare.
In piazza, prima di salire, ho chiesto alla Digos come dovevo muovermi, rimaneva il problema che non si sapeva dove si teneva fisicamente l’incontro.
A quel punto è arrivato l’ing. Acerbo, vice delegato del commissario unico Expo, Dott. Sala. Ne abbiamo approfittato per andare insieme a lui nella sala dell’incontro. Lui si è reso disponibile ad accompagnarci e ha sostenuto che fosse nelle nostre prerogative di consiglieri assistere a questi Tavoli.
Arrivati davanti al corridoio dentro il quale si teneva l’incontro, la security ha bloccato me e Paola.
L’ing. Acerbo è entrato, dicendo che avrebbe chiesto come mai noi non potevamo entrare. E’ arrivato anche l’ing. Rognoni, di Infrastrutture Lombarde spa, il quale mi ha detto che avrebbe chiesto di farmi entrare. E’ entrato e non è più uscito, esattamente come l’ing. Acerbo. Due ipocriti infiniti!
Ho chiamato la Digos, sono saliti, sono entrati per capire i motivi per cui non potevamo entrare. Non hanno dato risposte esaurienti nemmeno a loro. Il punto è questo: non rispondono!!!
E’ arrivato quello della security della Giunta. Ha tentato di spiegare perché non potevamo insistere. Si arrampicava sui vetri. Gli ho chiesto di rilasciare quanto mi diceva con una video intervista, e si è incavolato dicendo che non siamo titolati a registrare nulla.
Davanti alla Digos ho chiesto di mandarmi un portavoce di Del Tenno perché mi rilasciasse intervista in cui mi spiegava i motivi per non assistere. Nessuno è venuto. Hanno chiamato la Digos anche dall’interno della riunione per dire alla stessa che non uscivano nemmeno a darci più spiegazioni.
Dei massoni all’opera, chiusura totale, nessuna risposta a nessuna domanda. Decisioni pubbliche con soldi pubblici, a fronte di un consiglio regionale che delibera mozioni all’unanimità, e privati che vanno avanti per la loro strada senza nemmeno poter assistere a quello che fanno. Questa situazione è gravissima!
Massoni allo stato puro!
La Digos MI SUGGERISCE VIVAMENTE DI FARE UN ESPOSTO, altrimenti anche loro non possono aiutarci più di questo. Mi hanno suggerito di scrivere noi l’esposto, per accelerare i tempi così da arrivare in Questura con il documento già pronto. FINE”

Il consigliere Gatti, presente al presidio, saputo dell’accaduto ci ha informato che durante il Consiglio Provinciale di domani pomeriggio solleverà tale questione in aula e chiederà conto all’Assessore de Nicola dell’accaduto essendo, quest’ultimo presente all’incontro incriminato.

NON CREDIAMO SIA NECESSARIO AGGIUNGERE ULTERIORI COMMENTI, SE NON UNO:
COSA DEVONO NASCONDERE???
E’ GIUNTO IL MOMENTO DI METTERE IN CAMPO AZIONI CHIARE ED INEQUIVOCABILI

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Riportiamo il resoconto di Silvana Carcano dopo l’incontro con il Ministro Orlando e il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, Direzione IMG-20131108-WA0004Generale per le Valutazioni Ambientali, dott. Mariano Grillo (che abbiamo fatto anche in diretta streaming subito dopo essere usciti dal Ministero, come vedete dal link qui sotto allegato).

Ieri sera, 7 novembre 2013, presso gli uffici del Ministero si è tenuto l’incontro tra i portavoce parlamentari del M5S, Massimo De Rosa, Vincenzo Caso, Paola Carinelli, Daniele Pesco, Davide Tripiedi, Bruno Marton, e la portavoce regionale lombarda Silvana Carcano.
La novità è la partecipazione anche di Emiliano Abbati, in rappresentanza dei comitati cittadini, per la prima volta dall’inizio di questa lunga storia sul tema Rho Monza.

L’incontro aveva l’obiettivo di sensibilizzare il Ministro in merito alla richiesta di interramento della SP 46 Rho Monza e di soprassedere alla firma del decreto di sua competenza che sancirebbe di fatto l’avvio dei lavori relativi alla realizzazione delle 14 corsie a cielo aperto in pieno centro abitato a Paderno Dugnano e del progetto di autostrada a raso, a Baranzate.

I punti principali che abbiamo esposto hanno evidenziato:
– l’impossibilità di realizzare l’opera entro l’apertura di Expo 2015
– la possibilità di lasciare inalterato il tratto padernese per spostare le risorse sul tratto di Baranzate, per soddisfare le richieste del territorio
– la ferma convinzione che vi sono numerosi punti che consentiranno la presentazione di un duro ricorso
– l’unanimità del consiglio provinciale e regionale per l’interramento dell’opera
– l’inesistente considerazione nell’intero processo del fattore principale e decisorio, la salute dei cittadini, con l’assurdo riconoscimento da parte di Regione Lombardia del peggioramento della qualità dell’aria nel nord Milano, e la conseguente richiesta di stima dei morti).

Seppur l’esito dell’incontro non è stato quello auspicato, ovvero la sospensione del procedimento in capo al Ministro, lo stesso, a seguito delle giustificate obiezioni portate dal rappresentante dei comitati, si è impegnato, insieme al direttore Grillo, a effettuare ulteriori verifiche con i principali enti coinvolti nella procedura, Provveditorato alle opere pubbliche, Serravalle e Commissione VIA, affinché si possano superare le obiezioni tecniche contrarie all’interramento espresse dalla commissione. A tal proposito abbiamo appreso direttamente dal Ministro Orlando che uno dei principali rappresentanti politici contrario all’interramento è il Presidente della Regione Lombardia, Maroni, che quindi si schiera contro i suoi rappresentanti padernesi che scrivevano “o la pasa sota o de chi la pasa no”.

Il Ministro ci ricontatterà per informarci dell’esito di questa verifica che però, è opportuno ribadirlo, non rinvierà la firma del decreto prevista per settimana prossima.

Continuiamo, inoltre, a considerare inaccettabile che nelle procedure attinenti a opere infrastrutturali di questa portata non via sia il coinvolgimento diretto anche del ministero della salute.

È quindi indispensabile proseguire con la mobilitazione dei cittadini e dei comitati per ricordare che la salute dei cittadini vale più di ogni dettaglio tecnico e della burocrazia che impedisce un corretto e proficuo rapporto tra istituzioni e cittadini.
Ed è per questo motivo che il M5S, contrariamente a tutti i partiti della casta, hanno chiesto e ottenuto dalle istituzioni il coinvolgimento diretto dei cittadini e dei comitati che rappresentano i territori e le loro istanze.

Noi non molleremo mai.

Il video dello streaming

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Per una paderno a 5 stelle!
Prosegue, con la tappa di Calderara,
il ciclo di incontri nei quartieri, attraverso i quali il M5S di Paderno Dugnano si prefigge di coinvolgere cittadini, associazioni e rappresentanti di categoria, nella stesura di un programma, per la città, realmente
condiviso e in sintonia con lo spirito e gli obbiettivi del Movimento stesso.
Questi alcuni degli argomenti di cui vorremmo discutere con i cittadini
(riqualificazione metrotranvia Milano-Desio, polo scolastico, area produttiva
ex Breter, problematiche condimini 167, Rho-Monza, negozi di vicinato)

Vi aspettiamo, Giovedì 7 novembre alle ore 21,00 presso la sede di quartiere, in via Armstrong 9, a CALDERARA.

iL VOLANTINO DELL’EVENTO

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Cari sindaci, consiglieri e onorevoli PD, PDL, e LEGA, da oggi in poi diteci solo ciò che il vostro partito deciderà di fare e non riempiteci più la testa di vostre opinioni e false promesse che, sapete già, non saranno mai mantenute !!! FATTI, NON PAROLE

Di seguito il comunicato stampa congiunto dei gruppi M5S di Paderno, Baranzate, Bollate, Cormano e Novate.

 

UN PIEDE IN DUE SCARPE: RHO-MONZA: ANCORA QUESTA POLITICA IPOCRITA
Siamo alla solita politica fatta di annunci che nel concreto si rivelano esattamente il contrario di ciò che si proclama. Parliamo della Rho-Monza e delle prese di posizione che leggiamo in questi giorni da quelle forze politiche che ‘predicano bene e razzolano male’.
L’unica vera opposizione è arrivata dai comitati cittadini, con in testa il Comitato Cittadino Imterramento Rho-Monza di Paderno Dugnano, che con forza si oppongono a questo progetto, ed hanno proposto l’unica alternativa tecnicamente valida: l’interramento.
PD, PDL e Lega che fanno ?
Il PD, che attraverso un comunicato congiunto dei Circoli del Partito Democratico del Nord Milano interessati dalla Rho-Monza dice che “senza l’interramento l’opera resta inaccettabile”, peccato che:
1. il Governo, di cui fa parte lo stesso PD, manda dei Dirigenti del Ministero dei Trasporti a cui non frega proprio niente di interrare;
2. nella maggioranza dei comuni, il PD ha governato negli anni in cui questo progetto avanzava, SENZA CHE MAI NESSUNO prendesse una posizione forte sull’interramento.
Lega e PdL, a livello locale si fanno battaglieri, sostenitori del territorio, della salute dei cittadini e per le autonomie locali, poi di fatto continuano. sia in Provincia che in Regione, ad avvallare la realizzazione del progetto, senza considerarne minimamente l’interramento.
Cosa ancora più grave è che il Consiglio Regionale lombardo e della Provincia di Milano, hanno approvato delle mozioni all’unanimità in cui si chiedeva “interramento o niente” mentre le Giunte e gli Assessorati, nel momento della conferenza decisiva, se ne sono bellamente fregati, dando parere positivo al progetto senza l’interramento. Ricordiamo che in Regione Lombardia la mozione è stata presentata dal M5S, gli unici che da sempre affiancano questa battaglia.
I partiti, con la consueta doppiezza, stanno da ambo le parti con manovre furbamente studiate a tavolino in cui si afferma un principio a livello locale, per poi rinnegarlo a livello nazionale. Siamo stanchi di questa politica di finti annunci e falsità, ora basta!
Il Movimento 5 Stelle sarà sempre attento a smascherare questa politica che confonde le acque nascondendo la verità ai cittadini. Ora non sarà più possibile!
Per noi, ad ogni livello istituzionale, esiste una sola Rho-Monza possibile. INTERRATA!!!!
I gruppi del Movimento 5 Stelle di
Paderno Dugnano,Novate Milanese,Cormano,Baranzate,Bollate

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Il M5S di Paderno Dugnano per un programma realmente condiviso e partecipato da presentare alle prossime elezioni amministrative del 2014
Partirà dal Villaggio Ambrosiano il ciclo di incontri nei quartieri, attraverso i quali il M5S di
Paderno Dugnano si prefigge di coinvolgere cittadini, associazioni e rappresentanti di categoria, nella stesura di un programma, per la città, realmente condiviso e in sintonia con lo spirito e gli obbiettivi del Movimento stesso.
Abbiamo scelto, non a caso, come prima tappa di questo nostro tour cittadino, il Villaggio
Ambrosiano, in quanto quartiere densamente popolato e carico di problematiche (rho-monza, inceneritore, convivenza tra cittadini di diverse nazionalità).
Gli altri appuntamenti si terranno nei mesi di novembre e dicembre nelle date che vi
comunicheremo successivamente.
Vi aspettiamo Giovedì 24 Ottobre, alle ore 21, presso la sede di quartiere, in via Messico 3 al Villaggio Ambrosiano per costruire, tutti assieme, un programma a cinque stelle per la nostra città.

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Sarà retorica, ma è triste quel tempo in cui i fatti godono di meno attenzione rispetto alle
polemiche che attorno agli stessi sorgono e si sviluppano. Peggio ancora, se possibile, è
il caso in cui fatti e polemiche si confondono tra loro e qualcuno inizia a non
distinguerne più il confine.
Nel nostro caso è accaduto che un buon numero di cittadini, esasperati dalla scelta
scellerata degli enti pubblici locali e nazionali di costruire a pochi metri dalle loro case
un’inutile superstrada a quattordici corsie (inquinamento, svalutazione immobili, spesa
inutile…), hanno deciso di sollevare il proprio grido di dolore tutti assieme in un
pomeriggio di domenica, guidati dai comitati promotori della manifestazione stessa.
La politica, poi, nella persona dei propri rappresentanti, non si è defilata e ha guardato
con interesse all’evento, interesse concretizzatosi in differenti modalità di
partecipazione.
Fin qui tutto nella norma, se non fosse che la preannunciata partecipazione di Beppe
Grillo ha scatenato tumultuose polemiche, anche fra i cittadini manifestanti e fra gli
organizzatori, avendolo questi ultimi ritenuto reo di aver distolto le attenzioni dei media
dal tema Rho – Monza e di essersi approfittato dell’eco mediatica dell’evento per fare
campagna elettorale al Movimento 5 Stelle.
Questa la polemica, ma i fatti?
I fatti dicono che Beppe Grillo, il quale non ha certo bisogno di sfruttare una
manifestazione locale per accrescere il proprio impatto mediatico, si occupa del tema
Rho – Monza da anni e, parlando con i giornalisti in occasione della manifestazione, ha
più volte affrontato il tema nonostante le evidenti pressioni della stampa per affrontare
altri argomenti. Nessuna colpa può essere ascritta a Grillo se poi la stampa, in sede di
montaggio, ha preferito bypassare il tema Rho – Monza per concentrarsi sulle sue
affermazioni relative alle vicende nazionali.
Peraltro, occorre mettersi l’animo in pace rispetto al fatto che la stampa, almeno nelle
ingenti forze in cui era presente domenica 29 a Paderno Dugnano, era diretta
conseguenza dell’annunciata presenza di Beppe Grillo. O vogliamo raccontarci che La7
e il Corriere si interessassero di Paderno Dugnano per la vicenda Rho – Monza? Ne
hanno mai parlato prima di domenica? Ne hanno riparlato lunedì, quando c’è stata
l’importante conferenza dei servizi? La risposta a queste semplici domande è di per sé
eloquente.                                           malcom x
Tuttavia, non si può non considerare almeno per ipotesi che l’uscita di Beppe Grillo
possa essere stata frutto di una valutazione imprecisa delle conseguenze, tanto più che
certamente non voleva ottenere l’effetto di irritare i cittadini e i comitati perl’interramento che da anni lavorano indefessi per proteggere loro stessi e il resto della
popolazione dall’impatto nefasto di questa opera scellerata. Già, perchè nel comune di
Paderno Dugnano, nel 2014, ci saranno le amministrative e indurre antipatia nei
confronti del Movimento 5 Stelle fra gli abitanti della cittadina sarebbe stata, se
prevedibile, mossa evidentemente incauta.
Anche volendo sposare questa ipotesi, tuttavia, non si capisce come sia possibile che le
polemiche si siano concentrate attorno al Movimento 5 Stelle quando un colpo ben più
grave ai cittadini è stato inflitto da altre forze politiche che, presenti e visibili al corteo
(nonostante gli organizzatori avessero chiesto di non mostrare simboli), hanno poi
voltato le spalle ai cittadini nelle sedi in cui meglio avrebbero potuto aiutarli nel
combattere la loro battaglia. Si ricordi, uno su tutti, il parere favorevole del Comune di
Milano (giunta di centro – sinistra) in conferenza dei servizi. Il Movimento 5 Stelle,
invece, pur nella sua limitata potenzialità di influenza, ha lottato in Regione e nelle altre
sedi istituzionali nella stessa direzione dei cittadini, non cadendo mai in contraddizione.
Anche questi sono fatti.
F.to Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano

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Dal 14 settembre al 5 ottobre 2013 nello Spazio Mostre Tilane – > mostra di pittura …
antichi casolari
L’associazione Pro Loco Paderno presenta Antichi Casolari
mostra di pittura di Josuè Ripari

Orari di apertura al pubblico:

lunedì, mercoledì, venerdì 16.00/19.00

martedì, giovedì 19.00/22.00

sabato 15.00/19.00

Inaugurazione: sabato 14 settembre alle ore 18.00

SPAZIO MOSTRE TILANE – Piazza della Divina Commedia, 3

Info: 0291004510-524

Vai al sito del comune di Paderno Dugnano

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29 Settembre: Noi ci saremo. E Voi???Domenica 29 settembre – Grande manifestazione dei Comitati

A PADERNO DUGNANO
Ore 14 – Ritrovo presso il parcheggio di via Argentina angolo via Comasina.
Si procederà poi in corteo per le zone interessate dalla nuova Rho-Monza.
Al termine del corteo, gran concerto “Le voci contro” in piazza della resistenza

Lunedi 30 settembre

A MILANO – Piazza Cavour
Presidio e pentolata in occasione della Conferenza dei servizi

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RIPARTONO I NOSTRI INCONTRI. Giovedì 12 settembre alle ore 21, aperto ad attivisti e simpatizzanti, ma ricordiamo che i nostri incontri li facciamo all’aperto e in luoghi pubblici perchè chiunque possa semplicemente assistere o partecipare.

Per il luogo e gli argomenti si possono seguire gli aggiornamenti sul nostro Meet Up o sul gruppo Facebook. Vi aspettiamo.

http://www.meetup.com/movimento5stellepadernodugnano/events/137803752/?gj=fbsd_ed&a=fbsd_event_details&rv=fbsd_ed

https://www.facebook.com/groups/110900482279789/

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