RHO MONZA: I CITTADINI A VOLTE RITORNANO

13 novembre, ore 9,30 – Palazzo Lombardia

Il presidio si è svolto come sempre pacificamente e in concomitanza con altri presidi (operai Alfa di Arese e comitato “Salviamo il tram Milano-Limbiate”). Le pentole e i fischietti si sono fatti sentire ancora una volta in modo forte e chiaro. Presenti alcune TV locali (DEL TG3 REGIONALE, GUARDA CASO, NEMMENO L’OMBRA)
LE NOTE DOLENTI: Così come la Giunta Provinciale e il suo Presidente Podestà scherniscono i cittadini anche l’Assessore Del Tenno e la Giunta Lombarda, il cui Presidente Maroni è CONTRARIO all’interramento, perseverano in un atteggiamento di chiusura stupido e arrogante.1461583_10202286734760489_11735599_n

A tal proposito riportiamo il resoconto di Silvana Carcano:
“Questa mattina si è tenuto il sottotavolo alle infrastrutture.
Come ben sapete, nei giorni precedenti abbiamo scritto via mail all’ assessore Del Tenno per avere una serie di risposte, in particolare gli abbiamo chiesto di dirci dove si sarebbe svolto l’incontro, a che ora, con quali partecipanti e l’indicazione per cui secondo lui, dichiarandolo solo a voce, telefonicamente, un consigliere regionale non poteva ASSISTERE all’incontro. Di queste mail non abbiamo mai avuto risposta.
Oggi mi sono presentata con la collega Paola Macchi. Il problema era che ci è stato volutamente tenuto nascosto il luogo preciso dove si sarebbe svolto l’incontro e considerato che Palazzo Lombardia è immenso, non potevamo certamente cercare.
In piazza, prima di salire, ho chiesto alla Digos come dovevo muovermi, rimaneva il problema che non si sapeva dove si teneva fisicamente l’incontro.
A quel punto è arrivato l’ing. Acerbo, vice delegato del commissario unico Expo, Dott. Sala. Ne abbiamo approfittato per andare insieme a lui nella sala dell’incontro. Lui si è reso disponibile ad accompagnarci e ha sostenuto che fosse nelle nostre prerogative di consiglieri assistere a questi Tavoli.
Arrivati davanti al corridoio dentro il quale si teneva l’incontro, la security ha bloccato me e Paola.
L’ing. Acerbo è entrato, dicendo che avrebbe chiesto come mai noi non potevamo entrare. E’ arrivato anche l’ing. Rognoni, di Infrastrutture Lombarde spa, il quale mi ha detto che avrebbe chiesto di farmi entrare. E’ entrato e non è più uscito, esattamente come l’ing. Acerbo. Due ipocriti infiniti!
Ho chiamato la Digos, sono saliti, sono entrati per capire i motivi per cui non potevamo entrare. Non hanno dato risposte esaurienti nemmeno a loro. Il punto è questo: non rispondono!!!
E’ arrivato quello della security della Giunta. Ha tentato di spiegare perché non potevamo insistere. Si arrampicava sui vetri. Gli ho chiesto di rilasciare quanto mi diceva con una video intervista, e si è incavolato dicendo che non siamo titolati a registrare nulla.
Davanti alla Digos ho chiesto di mandarmi un portavoce di Del Tenno perché mi rilasciasse intervista in cui mi spiegava i motivi per non assistere. Nessuno è venuto. Hanno chiamato la Digos anche dall’interno della riunione per dire alla stessa che non uscivano nemmeno a darci più spiegazioni.
Dei massoni all’opera, chiusura totale, nessuna risposta a nessuna domanda. Decisioni pubbliche con soldi pubblici, a fronte di un consiglio regionale che delibera mozioni all’unanimità, e privati che vanno avanti per la loro strada senza nemmeno poter assistere a quello che fanno. Questa situazione è gravissima!
Massoni allo stato puro!
La Digos MI SUGGERISCE VIVAMENTE DI FARE UN ESPOSTO, altrimenti anche loro non possono aiutarci più di questo. Mi hanno suggerito di scrivere noi l’esposto, per accelerare i tempi così da arrivare in Questura con il documento già pronto. FINE”

Il consigliere Gatti, presente al presidio, saputo dell’accaduto ci ha informato che durante il Consiglio Provinciale di domani pomeriggio solleverà tale questione in aula e chiederà conto all’Assessore de Nicola dell’accaduto essendo, quest’ultimo presente all’incontro incriminato.

NON CREDIAMO SIA NECESSARIO AGGIUNGERE ULTERIORI COMMENTI, SE NON UNO:
COSA DEVONO NASCONDERE???
E’ GIUNTO IL MOMENTO DI METTERE IN CAMPO AZIONI CHIARE ED INEQUIVOCABILI

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